Dal 17 al 26 luglio torna a Roma, nell’Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, Effetto notte l’oramai storica iniziativa a ingresso gratuito promossa dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale. Al centro della rassegna di quest'anno i film delle registe.
I romani e i turisti che scelgono di passare il periodo più caldo dell'anno nella Città Eterna, non si possono lamentare perché in quanto a intrattenimenti gratuiti, la metropoli pullula di arene che offrono sempre spettacoli e incontri interessanti, senza dover sborsare un euro. Una delle manifestazioni più interessanti sta per tornare nell'area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme. Quest'anno Effetto cinema, promossa dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale con il contributo della Direzione generale Cinema e audiovisivo del MiC e in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, la Direzione Musei Statali della Città di Roma e con il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, si svolgerà dal 16 al 27 luglio. Quest'anno c'è una novità: il titolo della rassegna è Il Futuro è donna e vede la partecipazione di numerose registe, da Francesca Archibugi a Liliana Cavani, che presenteranno le loro opere al pubblico.
Estate Cinema 2026: il programma
L’edizione 2026 vedrà una serata speciale di preapertura con la proiezione di due documentari prodotti dalla Soprintendenza Speciale di Roma: Uncovered Rome (2025) di Giulia Randazzo e Parlami di me. Roma e il suo fiume (2025) di Bruno Restuccia. Il primo è una docu-serie in quattro episodi ideata dalla Soprintendenza che unisce cinema, archeologia e linguaggi social. Pensata in particolar modo per un pubblico giovane, esplora luoghi e stratificazioni meno noti della città. Il secondo unisce storia, cinema e jazz per raccontare il rapporto intimo e tormentato tra la città e il Tevere, focalizzandosi in particolare su come la costruzione degli argini alla fine dell'Ottocento abbia separato il fiume dalla Capitale. Il tutto è accompagnato dai racconti di Tommaso Ragno e le riflessioni di Sandro Veronesi. Dal 18 luglio prende il via la rassegna Il futuro è donna. Sguardi di cinema al femminile tra libertà e innovazione. Il cinema italiano non si può raccontare senza lo sguardo delle sue registe. Visionarie, radicali, intime, politiche, ironiche, sperimentatrici di linguaggi e forme, le autrici protagoniste di questa rassegna, che ruba il titolo all’omonimo film di Marco Ferreri, hanno attraversato oltre mezzo secolo di storia trasformando profondamente l’immaginario del nostro Paese. Da Lina Wertmüller a Liliana Cavani, da Francesca Archibugi alle sorelle Cristina e Francesca Comencini e a Giuliana Gamba, fino alle esperienze più contemporanee di Alice Rohrwacher, Susanna Nicchiarelli, Costanza Quatriglio, Il futuro è donna propone un percorso nel cinema italiano al femminile che intreccia memoria e presente, conflitto sociale e racconto privato, corpo politico e poesia del quotidiano.
Il Futuro è donna: i film e le serate
- Preapertura venerdì 17 luglio Ore 17.00 e ore 18.00 Visita guidata Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme Ore 21.00 Inaugurazione e saluti istituzionali della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e del Centro Sperimentale di Cinematografia Incontro con Alessio De Cristofaro e Giulia Randazzo A seguire Uno a uno, episodio di Uncovered Rome di Giulia Randazzo (2025, 23’) Roma, con i suoi monumenti meno noti e la sua straordinaria stratificazione storica, è la protagonista del viaggio fisico e interiore di un giovane content creator accompagnato da Kyria, la sua migliore amica a quattro zampe. Uncovered Rome è un progetto della Soprintendenza Speciale di Roma che reinventa il racconto dell’archeologia, esplorando nuove forme di narrazione nella divulgazione scientifica. La docu-fiction in quattro episodi ibrida cinema e social media, prendendo vita sullo schermo ed espandendosi su Instagram, tra reel e stories dell’alter ego digitale del protagonista. Ore 21.40 Incontro con Alessandra Fassio. Parlami di me. Roma e il suo fiume di Bruno Restuccia (2025, 48’) C’è una doppia linea, tortuosa, che attraversa Roma e che segna fisicamente il punto di contatto tra la città e il suo fiume, la terra addomesticata dagli uomini e l’acqua ancora indomita portata dalla natura. E c’è un’area, sconosciuta ai più, lungo la Riva Ostiense, in cui per tanto tempo questi caratteri si sono fusi in un unico ambiente. Parlami di me ci svela questa terra di nessuno che ora sta per scomparire e rinascere a nuova vita.
- Sabato 18 luglio Ore 17.00 e ore 18.00 Visita guidata Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme Ore 21.00 Incontro con Grazia Tricarico. A seguire Persefone di Grazia Tricarico (2014, 18’), saggio di diploma, triennio accademico 2011-2013. Ore 21.40 Incontro con Sergio Bruno e Steve Della Casa. A seguire Rita la zanzara di Lina Wertmüller (1966, 115’)
- Domenica 19 luglio Ore 17.00 e ore 18.00 Visita guidata Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme Ore 21.00 Incontro con Liliana Cavani A seguire Incontro di notte di Liliana Cavani (1961, 10’) A seguire Francesco di Liliana Cavani (1989, 158’)
- Lunedì 20 luglio Ore 21.00 Incontro con Francesca Archibugi A seguire La guerra appena finita di Francesca Archibugi (1983, 19’), saggio di diploma, biennio accademico 1980-1982. A seguire Mignon è partita di Francesca Archibugi (1988, 96’)
- Martedì 21 luglio Ore 21.00 Incontro con Maria Tilli A seguire Tutte le cose sono piene di lei di Maria Tilli (2015, 22’), saggio di diploma, triennio accademico 2012-2014. Ore 21.40 Incontro con Cristina Comencini A seguire Qualcosa di nuovo di Cristina Comencini (2016, 93’)
- Mercoledì 22 luglio Ore 21.00 Incontro con Francesca Mazzoleni A seguire 1989 di Francesca Mazzoleni (2015, 30’), saggio di diploma, triennio accademico 2012-2014. A seguire Amori che non sanno stare al mondo di Francesca Comencini (2017, 92’)
- Giovedì 23 luglio Ore 17.00 e ore 18.00 Visita guidata Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme Ore 21.00 Il linguaggio dell'amore di Susanna Nicchiarelli (2002, 16’), esercitazione II anno, triennio accademico 2000-2003. A seguire Chiara di Susanna Nicchiarelli (2022, 106’)
- Venerdì 24 luglio Ore 17.00 e ore 18.00 Visita guidata Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme Ore 21.00 incontro con Costanza Quatriglio A seguire Il giorno che ho ucciso il mio amico soldato di Costanza Quatriglio (1999, 16’), saggio di diploma, triennio accademico 1996-1999. A seguire Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio (2018, 103’)
- Sabato 25 luglio Ore 17.00 e ore 18.00 Visita guidata Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme Ore 21.00 La santa che dorme di Laura Samani (2016, 19’), saggio di diploma, triennio accademico 2013-2015. A seguire Le meraviglie di Alice Rohrwacher (2014, 106’)
- Domenica 26 luglio Ore 17.00 e ore 18.00 Visita guidata Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme Ore 21.00 Incontro con Francesca Marino A seguire L’uomo senza paura di Francesca Marino (2013, 18’), saggio di diploma, triennio accademico 2011-2013. Ore 21.40 Incontro con Giuliana Gamba A seguire Burraco fatale di Giuliana Gamba (2020, 90’).