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"È iniziato tutto con un pranzo", Chiellini lancia il nuovo progetto Juve: di cosa si tratta

July 24, 2026

24 luglio 2026, 14:10 

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La Juventus e il Politecnico di Torino presentano l'International Executive Master in System Thinking for Sport & Entertainment. Un progetto sviluppato in sinergia che aprirà una serie di collaborazioni tra le parti. In mattinata, all'Allianz Stadium si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Master, con la presenza di Giorgio Chiellini. Il nuovo Chief Club Affairs Officer bianconero ha rappresentato la Vecchia Signora. Con lui anche il Chief People, Culture & ESG Officer Greta Bodino, il Rettore Politecnico di Torino Stefano Corgnati e il Direttore Scuola per la Didattica attitudinale Politecnico di Torino Emilio Paolucci

Finalità e struttura del Master

Greta Bovino ha preso la parola. Il Chief People, Culture & ESG Officer ha spiegato le finalità del Master: "La nascita di questo Master nasce dalla decisione e dalla consapevolezza che abbiamo bisogno di formare persone nell’ambito del calcio, dello sport, dell’entertainment che è sempre più complesso. Sono ambiti sempre più interconnessi tra di loro. La volontà nasce dalla formazione di professionisti che avranno la possibilità di formarsi, crescere e acquisire competenze in un ambito sempre più interconnesso. Il Master nasce da una scintilla, per combinare la visione della Juventus con quella del Politecnico di Torino. Juventus porterà visione, leadership, capacità di interfacciarsi con i tifosi, parlare con la community locale, sostenibilità, media, eventi, sponsorizzazioni. Non ci saranno stage, ma workshop".

Il Direttore Scuola per la Didattica attitudinale Politecnico di Torino Emilio Paolucci, invece, ha parlato della struttura del Master: "Il lavoro fatto insieme è stato emozionante. Volevamo far qualcosa che fosse nuovo a livello internazionale e capire cosa fosse necessario. Nelle nostre intenzioni non vogliamo che ci sia una tesi alla fine del percorso, vorremmo che le persone che esco si portino dietro un’esperienza. La loro discussione finale deve dimostrare un impatto immediato nel loro mondo. Immaginiamo 60/70 ore di impegno di formazione. In strutture della Juventus? Se ci ospitano volentieri… (ride, ndr)".

Gli obiettivi

Allineato il pensiero del Rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati: "Grazie a Juventus che ci ha fatto sentire subito parte della famiglia. Per strani motivi non avevamo mai avuto un momento di contatto. C’è stato, perché subito abbiamo condiviso e trovato sintonia tra principi e valori per futuri obiettivi comuni ma per fare le cose devi sentirti a casa, e noi lo abbiamo fatto. L’atmosfera ci ha consentito di fare tutto in tempi rapidi e non è scontato. Il settore degli eventi sportivi andava affrontato con l’approccio di un evento sistemico. Ogni componente deve avere la capacità di governare la complessità. Ci ha dato l’ambizione di creare la futura classe dirigente".

Che poi ha aggiunto: "L’evento non coinvolge solo i partecipanti ma anche il pubblico e le famiglie. È un elemento di amplificazione del sapere di una società che evolve. Il grande evento diventa dunque un caso di studio, con principi che regolano la vita quotidiana. Lavorare con Juve ci permette di avere un effetto di engagement con tutte le persone: l’obiettivo è dunque creare una classe dirigente e migliorare il futuro della società. Vogliamo poi mettere i principi dello sport al centro dei sistemi di informazione. Chiellini mi ha sempre detto che la leadership di questi ruoli apicali appartiene spesso a chi ha affrontato percorsi sportivi".

Le parole di Giorgio Chiellini

"Parto dalle emozioni, perché lo sport è tante emozioni e tanta passione. È iniziato tutto da un pranzo conoscitivo qua vicino. Grazie a tutte le persone che hanno lavorato in questi mesi. Lo Sport Media & Entertainment è un ambiente complesso dove servono più personalità. È un ambiente in continua evoluzione, grazie alla tecnologia e alla formazione riusciremo a dare un valore aggiunto alle persone che parteciperanno a questo corso", ha esordito Giorgio Chiellini.

Il Chief Club Affairs Officer ha poi aggiunto: "La speranza è dare competenza scientifiche per creare sistemi che possano durare nel tempo. Siamo grati e pronti per partire. È il primo di tanti progetti insieme. Non ci saranno solo professionisti di Juventus". E poi ha concluso: "Il calcio italiano indietro su questi temi? A quello statunitense si, ma tendo a non drammatizzare la situazione che c’è attualmente. Ci sono altri problemi nel calcio italiano in questo momento".

Il calcio italiano

Al termine della conferenza stampa, Chiellini si è prestato alle domande dei cronisti presenti. Il Chief Club Affairs Officer bianconero ha parlato del nuovo corso del calcio italiano e di cosa serva dopo anni difficili: "Servono un po' di cambiamenti, ma credo che pian piano siano in atto. Le persone che stanno arrivando e che ieri abbiamo visto (in riferimento a Malagò, Maldini e Leonardo, ndr) sono le persone giuste per ripartire. Serve professionalità".

La Juventus e il Politecnico di Torino presentano l'International Executive Master in System Thinking for Sport & Entertainment. Un progetto sviluppato in sinergia che aprirà una serie di collaborazioni tra le parti. In mattinata, all'Allianz Stadium si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Master, con la presenza di Giorgio Chiellini. Il nuovo Chief Club Affairs Officer bianconero ha rappresentato la Vecchia Signora. Con lui anche il Chief People, Culture & ESG Officer Greta Bodino, il Rettore Politecnico di Torino Stefano Corgnati e il Direttore Scuola per la Didattica attitudinale Politecnico di Torino Emilio Paolucci

Finalità e struttura del Master

Greta Bovino ha preso la parola. Il Chief People, Culture & ESG Officer ha spiegato le finalità del Master: "La nascita di questo Master nasce dalla decisione e dalla consapevolezza che abbiamo bisogno di formare persone nell’ambito del calcio, dello sport, dell’entertainment che è sempre più complesso. Sono ambiti sempre più interconnessi tra di loro. La volontà nasce dalla formazione di professionisti che avranno la possibilità di formarsi, crescere e acquisire competenze in un ambito sempre più interconnesso. Il Master nasce da una scintilla, per combinare la visione della Juventus con quella del Politecnico di Torino. Juventus porterà visione, leadership, capacità di interfacciarsi con i tifosi, parlare con la community locale, sostenibilità, media, eventi, sponsorizzazioni. Non ci saranno stage, ma workshop".

Il Direttore Scuola per la Didattica attitudinale Politecnico di Torino Emilio Paolucci, invece, ha parlato della struttura del Master: "Il lavoro fatto insieme è stato emozionante. Volevamo far qualcosa che fosse nuovo a livello internazionale e capire cosa fosse necessario. Nelle nostre intenzioni non vogliamo che ci sia una tesi alla fine del percorso, vorremmo che le persone che esco si portino dietro un’esperienza. La loro discussione finale deve dimostrare un impatto immediato nel loro mondo. Immaginiamo 60/70 ore di impegno di formazione. In strutture della Juventus? Se ci ospitano volentieri… (ride, ndr)".