La Sac, la società che gestisce lo scalo, fa sapere di aver disposto la riapertura dei settori precedentemente chiusi e l'eliminazione di tutte le limitazioni ai voli, dopo che lo stato di allerta delle attività vulcaniche è passato "da RED a ORANGE"
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L'aeroporto di Catania Fontanarossa riprende le attività senza limitazioni. "A seguito del passaggio dello stato di allerta delle attività vulcaniche da RED a ORANGE, è stata disposta la riapertura dei settori precedentemente chiusi e la cancellazione di tutte le restrizioni. Sono ripristinate con effetto immediato le attività di volo in partenza e in arrivo", fa sapere la Sac (la società di gestione dello scalo), dopo settimane di pesanti disagi a causa dell'attività eruttiva dell'Etna.
Emissione cenere dall'Etna in esaurimento
Intanto, fa sapere l'Ingv Osservatorio etneo, "l'emissione di cenere dall'Etna è in esaurimento" e "l'attività esplosiva è in diminuizione", anche se "si osserva ancora un flusso lavico nella valle del Bove".
Cna Sicilia: "Trasformare intero sistema aeroportuale isolano"
Dopo due settimane di problematiche all'aeroporto, il Cna Sicilia chiede che - "di fronte a un fenomeno destinato a ripresentarsi" - la Sac, in collaborazione con le istituzioni regionali e nazionali, superi "la logica dell'emergenza" e predisponga "un piano strutturale che trasformi l'intero sistema aeroportuale isolano in una rete integrata e resiliente". Si sottolinea in particolare la necessità del "potenziamento e la piena integrazione degli aeroporti di Comiso, Trapani e Palermo come alternative operative stabili e non come semplici 'ruote di scorta', al fine di non farsi trovare impreparati alla prossima emergenza".
Pioggia di cenere su Catania e dintorni
Disagi anche per automobilisti e cittadini che vivono a Catania e dintorni. Molte le macchine coperte da una coltre di cenere e le strade annerite. Fra i centri etnei più colpiti dalla pioggia di cenere vulcanica vi sono Valverde, Viagrande, San Gregorio e San Giovanni la Punta.