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Estate torrida anche al Pronto soccorso di Savona e Pietra Ligure, 15 accessi all'ora nelle giornate più calde - IVG.it

July 26, 2026

Savona. Oltre 350 accessi al giorno, con una media che supera i quindici all’ora, registrati nei giorni più afosi di questa stagione bollente: l’estate nel Pronto soccorso di Savona e Pietra Ligure continua ad essere calda, e non solo per il clima torrido che aumenta le richieste di aiuto.

Nelle 72 ore comprese tra domenica scorsa e martedì prese a campione (quando l’afa ha raggiunto livelli insopportabili) il lavoro del personale sanitario si è intensificato ancora di più, anche in virtù delle migliaia di presenze in queste settimane di alta stagione turistica. Non solo nei weekend ma anche durante i giorni feriali, con molte più persone in vacanza, al mare o semplicemente a spasso per le città costiere, si registrano abitualmente numeri importanti incrementati anche dalle temperature elevate e dai malori spesso di natura cardiologica.

Per quanto riguarda il San Paolo di Savona, come riferisce la direttrice, dottoressa Grazia Guiddo, nell’arco temporale sopra citato sono stati 580 gli accessi totali di cui 15 con sintomo principale “dolore toracico”, sette ricoveri in ambiente cardiologico dei quali tre per scompenso cardiaco acuto e 4 per sindrome coronarica acuta

Il direttore del Pronto soccorso del Santa Corona di Pietra Ligure, Alessandro Riccardi, annovera 510 accessi totali, 12 con dolore toracico atraumatico, 4 ricoveri in cardiologia (3 sindromi coronariche acute, 1 scompenso cardiaco), 2 ricoveri in medicina d’urgenza (1 sindrome coronarica acuta, 1 scompenso).

Entrambi i medici parlano di “concausa”, le temperature eccessive unite ad un alto tasso di umidità mettono a dura prova il cuore, specie quello di pazienti fragili, anziani o bambini. E’ bene pertanto non sottovalutare alcun sintomo per evitare gravi conseguenze, oltre a cercare, quando possibile, di avere comportamenti quotidiani responsabili che non mettano a rischio la salute.

Dopo la pausa di questi giorni è prevista un’altra ondata di caldo, da fine luglio pertanto si tornerà a sudare con il ritorno dell’anticiclone africano.