Coach Rossi non sta nella pelle dopo la vittoria a Roseto, ma invita tutti a stare "con i piedi per terra, avere chiaro l’obiettivo e continuare a migliorare".

Per coach Rossi un inizio di stagione molto positivo

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Una Ristopro Fabriano di carattere e personalità firma il colpo della giornata, espugnando il parquet di Roseto per 76-78 al termine di una sfida intensa, combattuta e decisa soltanto negli ultimi possessi. Al termine della partita, abbiamo analizzato la prestazione con il coach fabrianese, che ha sottolineato l’approccio della squadra, l’importanza delle scelte tattiche e la capacità del gruppo di reagire alle difficoltà.
"È stata una gara di alto livello da parte di entrambe le squadre, giocata in un clima incredibile. I ragazzi hanno approcciato benissimo la partita ed era la cosa più importante, dimostrando di poter essere solidi anche in trasferta". La chiave del successo è stata soprattutto la capacità di contenere un attacco che nelle prime uscite aveva prodotto numeri impressionanti. "Abbiamo sfoderato una prova difensiva di alto livello, togliendo loro la transizione offensiva e i canestri nei primi secondi. È stata una partita veramente molto fisica, lo testimoniano i tantissimi falli fischiati. Venivamo a giocare contro una squadra che nelle prime tre partite tirava con percentuali altissime e produceva tantissimi punti, mi sembra 96 di media".
Una strategia preparata con attenzione durante la settimana e che ha richiesto anche qualche sacrificio sul piano offensivo. "Una delle cose che avevamo preparato era non andare al rimbalzo d’attacco, rinunciando magari a un extra possesso in più, ma cercando di essere più pronti sulla loro transizione. Credo che, nell’arco dei 40 minuti, questa scelta abbia pagato. Siamo riusciti a togliere loro quella che era la caratteristica principale, cioè la capacità di correre e trovare canestri nei primi secondi dell’azione". La Ristopro ha saputo mantenere lucidità anche quando la partita si è complicata, soprattutto a causa dei problemi di falli che hanno coinvolto il reparto dei lunghi. Una situazione che ha costretto Rossi a rivedere le rotazioni e a trovare soluzioni alternative proprio nei momenti decisivi. "La squadra è stata bravissima nel terzo e nel quarto quarto, perché mi sono dovuto inventare dei quintetti un po’ particolari per via dei falli".
Tra i protagonisti della serata c’è stato Babusis, decisivo nel prendersi responsabilità quando Roseto ha provato a rientrare in partita. Per il tecnico fabrianese, però, la prestazione del giocatore non è una sorpresa isolata, ma il risultato di un lavoro quotidiano. "Babusis ha fatto una grandissima partita perché, nei momenti di difficoltà, si è preso molte responsabilità e ha trascinato la squadra. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra, avere ben chiaro qual è il nostro obiettivo e continuare a migliorare" Angelo Campioni
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