(Teleborsa) - La famiglia Arnault sta valutando, a seguito della fusione di Financière Agache in Agache, di fondere Agache in Christian Dior e di trasformare Christian Dior in una limited joint-stock partnership (société en commandite par actions). Tale trasformazione comporterebbe l'obbligo di lanciare un'offerta pubblica di acquisto (OPA) obbligatoria sulle azioni Christian Dior, senza procedere a un'operazione di squeeze-out.
Gli azionisti di minoranza di Christian Dior avrebbero quindi la possibilità di: rimanere azionisti al fianco del gruppo della famiglia Arnault all'interno dell'entità di controllo di LVMH, che assumerebbe la denominazione sociale Agache e la forma giuridica di società in accomandita per azioni; oppure beneficiare di un'opzione di liquidità attraverso tale offerta pubblica.
La fusione e la trasformazione sarebbero sottoposte all'approvazione degli organi di governo delle società interessate, in particolare dell'assemblea generale straordinaria di Christian Dior, chiamata a votare su tali operazioni alla fine del 2026, subordinatamente all'ottenimento - da parte dell'Autorità francese dei mercati finanziari (AMF) - di deroghe agli obblighi di offerta pubblica relativi a Christian Dior e LVMH. L'offerta pubblica si svolgerebbe nel primo trimestre del 2027, previa autorizzazione dell'AMF.
Ad oggi, Agache detiene il 100% di Financière Agache, la quale possiede il 96,00% del capitale sociale e il 97,10% dei diritti di voto di Christian Dior, nonché il 6,77% del capitale sociale e l'8,49% dei diritti di voto di LVMH. Al termine di tali operazioni, il controllo su LVMH verrebbe quindi esercitato tramite un'unica società - quotata su Euronext Paris da oltre trent'anni e costituita come società in accomandita per azioni - detentrice di una partecipazione diretta in LVMH pari al 49,76% del capitale sociale e al 65,55% dei diritti di voto; in tal modo verrebbe riunita sostanzialmente l'intera partecipazione del gruppo della famiglia Arnault in LVMH, che ammonta al 50,33% del capitale sociale e al 66,27% dei diritti di voto. La forma giuridica di società in accomandita per azioni, adottata dalla famiglia Arnault nel 2022 con la trasformazione di Agache in SCA, verrebbe così mantenuta in linea con l'intenzione del gruppo familiare Arnault di garantire la continuità del proprio controllo su LVMH. Agache Commandité e Bernard Arnault manterrebbero la qualifica di soci accomandatari dell'entità risultante, della quale Bernard Arnault assumerebbe il ruolo di socio amministratore.