Il Gençlerbirliği batte 2-1 il Fenerbahce alla prima giornata. Protagonista l’ex Juventus Franco Tongya, autore del gol che ha avviato la rimonta.
Falsa partenza per il Fenerbahce nella nuova stagione di Super Lig, la formazione di Istanbul è stata battuta 2-1 sul campo del Gençlerbirliği nonostante il vantaggio iniziale, il netto dominio territoriale e le numerose occasioni costruite.
Il protagonista della rimonta è stato Franco Tongya, centrocampista offensivo cresciuto nel settore giovanile della Juventus. L’italiano ha realizzato il gol dell’1-1 al 37’, dando alla squadra di Ankara la fiducia necessaria per completare il ribaltone nella ripresa.
Talisca illude il Fenerbahce
La partita sembrava essersi messa immediatamente nella direzione attesa. Al 13’ Talisca ha portato avanti il Fenerbahce sfruttando l’assistenza di Levent Mercan, la formazione ospite ha assunto il controllo del possesso e ha provato a mantenere il Gençlerbirliği nella propria metà campo. Con Marco Asensio alle spalle di Talisca e Guendouzi in mezzo al campo, la squadra di Ismail Kartal disponeva della qualità necessaria per amministrare il vantaggio.
Il Fenerbahce non è però riuscito a trasformare il proprio dominio in un secondo gol. Il Gençlerbirliği è rimasto compatto, ha protetto l’area e ha aspettato il momento giusto per ripartire.
Tongya firma il pareggio
Il momento decisivo del primo tempo è arrivato al 37’. Sékou Koita ha servito Tongya, che ha battuto Tarik Çetin e riportato il risultato in equilibrio.
Per l’ex Juventus è stato un gol particolarmente importante, Tongya ha sfruttato una delle poche opportunità concesse dal Fenerbahce, mostrando freddezza e capacità di incidere nella zona offensiva.
La sua partita non si è limitata alla rete. Schierato sulla fascia sinistra del 4-4-2, l’italiano ha lavorato anche senza pallone, contribuendo a contenere la spinta avversaria e offrendo una soluzione nelle ripartenze.
La sua prestazione è stata valutata con un 8,2, il punteggio più alto tra i giocatori di movimento del Gençlerbirliği.
Ülgün completa la rimonta
Il gol decisivo è arrivato al 56’. Oğulcan Ülgün ha finalizzato l’assistenza di Abdurrahim Dursun, firmando il 2-1 e facendo esplodere l’Eryaman Stadyumu.
Il Fenerbahce ha reagito ricorrendo alla panchina. Nel giro di pochi minuti sono entrati N’Golo Kanté, Mason Greenwood e Vedat Muriqi; successivamente è stato inserito anche Kerem Aktürkoğlu. Le sostituzioni hanno aumentato il peso offensivo, senza però modificare il risultato.
Il Gençlerbirliği ha difeso con grande sacrificio e ha trovato nel portiere İrfan Can Eğribayat un protagonista assoluto. La sua valutazione di 9,6 racconta meglio di qualsiasi altro dato la resistenza opposta agli attacchi della squadra di Istanbul.
Dominio inutile per il Fenerbahce
Le statistiche rendono la sconfitta ancora più pesante. Il Fenerbahce ha chiuso con il 71% di possesso, 27 conclusioni, 45 tocchi nell’area avversaria e un dato di 3,09 expected goals.
Il Gençlerbirliği ha invece prodotto dieci tiri e 1,18 xG, riuscendo però a sfruttare le occasioni più importanti. Il Fenerbahce ha costruito molto, ma è stato impreciso in fase realizzativa e vulnerabile nelle poche situazioni concesse.
La partita dimostra che il possesso e il volume offensivo non bastano quando manca concretezza. La squadra di Kartal dovrà lavorare soprattutto sulla gestione delle transizioni e sull’efficacia negli ultimi metri.
La rivincita dell’ex Juventus
La serata appartiene soprattutto a Tongya. Dopo il percorso nelle giovanili bianconere, il centrocampista ha cercato spazio e continuità lontano da Torino. Contro una delle squadre più attrezzate del campionato turco ha trovato un gol capace di riportare il suo nome sotto i riflettori.
Il Gençlerbirliği conquista così tre punti prestigiosi alla prima giornata, mentre il Fenerbahce parte con una sconfitta inattesa. A dare il via alla sorpresa è stato proprio un prodotto del vivaio juventino: Franco Tongya.