Asse centrale esperto e terzini under: così Filipponi ridisegna la difesa, il reparto più discusso (e decisivo)

Sergio Filipponi, 54 anni, direttore sportivo al secondo anno alla Fermana

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Le prime novità ufficiali della stagione sono iniziate dalla difesa per la Fermana, che ha iniziato da lì la costruzione della propria rosa per la nuova stagione, al netto di conferme importanti in ogni reparto. Un’indicazione abbastanza chiara che arriva dall’andamento dello scorso anno. La Fermana era indubbiamente la squadra migliore dalla cintola in su, e i numeri lo confermano: miglior attacco del campionato, due giocatori in doppia cifra (Fofi e Guti) e altri due fermati ad un passo (Cicarevic e Carmona a quota 9). Ma alla fine, come avviene da sempre nel calcio, i troppi gol presi hanno finito per fare la differenza. Il campionato lo ha vinto il Montecchio che ha segnato meno senza dubbio, ma dietro ha subito anche molto meno.
I troppi gol presi sono un cruccio che al Recchioni hanno ancora oggi e dunque da lì si è ripartiti da subito. Innanzitutto partendo dalle conferme di due difensori esperti, arrivati in corso d’opera. Prima Ruano, che aveva ancora un altro anno di contratto: poche le sue partite l’anno scorso, dopo quel maledetto infortunio di Tolentino a complicare i piani e a riconsegnarlo a Gentiliani solo per gli spareggi finali. Per ’sostituirlo’ era arrivato Barellini, uno da tripla cifra in termini di presenze in D ma reduce, anche lui, da un infortunio pesante nelle ultime stagioni. Il gol a Osimo gli ha ridato slancio e si è preso la titolarità al centro, ma anche da braccetto o da terzino come l’ultima stagionale con il Pietralunga, di cui si ricorda quel rigore calciato alle stelle. Da loro si riparte centralmente, in quella linea a quattro molto chiara: parte centrale esperta ed esterni under.
In porta invece è stato ufficializzato ieri, ma l’anticipazione è già di qualche giorno fa, Federico Gagliardini (tra l’altro cugino dell’ex Inter, ndr), che l’Eccellenza l’ha vinta con la Maceratese ma soprattutto è stato protagonista in D negli ultimi anni con Porto Sant’Elpidio, Montegiorgio e la stessa Maceratese, portando sempre a casa campionati importanti. L’asse centrale è dunque di spessore, e verrà anche puntellato con altri centrali di esperienza nei prossimi giorni, (il nome caldo è quello dell’ex Sulmona e Castelnuovo Vomano Enrico Cipolletti). Sugli esterni, come detto spazio agli under. A sinistra la conferma di Alessio Malafronte è un vantaggio enorme: ormai difficile considerarlo un under, dopo la stagione scorsa disputata dall’ex Juve Stabia che farà ’coppia’ con il coetaneo (anch’esso 2007) Bernardi, annunciato nei giorni scorsi. La casella 2008 sarà inserita a destra con il doppio annuncio arrivato ieri: Emanuele Pandolfi dal Monticelli e Davide Seproni dal Grottammare, ma anche un altro 2008 è in entrata. Inoltre, per completare gli arrivi under, dalla Samb Primavera è arrivato il mediano Flavio Incelli.
Roberto Cruciani
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