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Ferrari, assalto alla Mercedes  - L'Unione Sarda.it

July 23, 2026

Formula 1.

24 luglio 2026 alle 00:26

Sulla pista “amica” di Budapest si può provare a ridurre il distacco 

Budapest. Sarà una Ferrari d'assalto quella in pista da oggi a Budapest, nell’ultimo weekend di Formula 1 prima della pausa estiva. Le Rosse potranno sfruttare al massimo le loro qualità aerodinamiche su un tracciato dove sarà importantissimo azzeccare tutto in qualifica visto che i sorpassi in gara sono quasi impossibili, come a Montecarlo. «Sulla carta l'Hungaroring», ha assicurato il team principal del Cavallino Rampante. Fred Vasseur, «potrebbe adattarsi un po' meglio alle caratteristiche della vettura ma questo da solo non garantisce nulla». Previsioni positive sulla Rossa, ma Lewis Hamilton fa pretattica: «Direi che la Ferrari non è cambiata molto rispetto a Monaco. Ci sono solo piccoli dettagli differenti. La Mercedes credo rimanga la squadra da battere, hanno vinto quasi tutte le gare e sono i più rapidi su ogni tipo di circuito, inclusi quelli che richiedono velocità elevata. Sono stati i più veloci a Monaco ed è lecito aspettarsi che lo siano anche questo fine settimana».

Segnali incoraggianti

Una nuova sfida tra Ferrari e Mercedes che vede il Mondiale di Formula 1 pronto ad affrontare l'ultimo appuntamento prima della pausa estiva su un circuito di 4.381 metri tra i più tecnici dell'intero calendario, dove la scuderia di Maranello arriva dopo aver raccolto segnali incoraggianti negli ultimi due Gp, confermando i progressi mostrati nelle gare più recenti. Per le sue caratteristiche l'Hungaroring viene spesso paragonato a un kartodromo in scala maggiore: precisione, ritmo e continuità sono qualità indispensabili per essere competitivi e allo stesso tempo Budapest è tradizionalmente uno degli appuntamenti più impegnativi dell'anno anche dal punto di vista climatico. Le elevate temperature di aria e asfalto mettono a dura prova vettura e pneumatici. Per ottenere la migliore prestazione sarà fondamentale trovare il giusto compromesso tra bilanciamento per il giro singolo e gestione degli pneumatici sulla lunga distanza. Un Gran Premio dove oltre alla Ferrari, attendono progressi e novità anche la McLaren e un'Aston Martin finora deludente. Alle 13.30 e alle 17 le prime prove libere.

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