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Il team di Maranello punta a restare in lotta per entrambi i titoli iridati dopo una prima metà di stagione che ha portato due vittorie e qualche delusione
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Pubblicato il 19 Agosto 2026 ore 14:27
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Inseguendo Kimi
La caccia alla Mercedes e ad Andrea Kimi Antonelli riparte dall’Olanda e da Zandvoort: dopo la pausa estiva il Mondiale ricomincia questo fine settimana, con un weekend Sprint che potrebbe sparigliare le carte. La Ferrari è reduce dalla delusione di Budapest: in Ungheria, prima della sosta, si sognava di portare a casa una doppietta e invece né Lewis Hamilton né Charles Leclerc sono riusciti a salire sul podio. L’inglese attualmente è secondo nella classifica Piloti a 50 punti esatti di ritardo da Antonelli, mentre Leclerc è quarto nel Mondiale; tra i Costruttori invece il team diretto da Fred Vasseur deve recuperare 72 punti alla frecce d’argento. Una missione non facile, ma lo stesso Vasseur presentando la trasferta nei Paesi Bassi ha invitato la squadra a non portarsi troppo avanti con i pensieri, ma a ragionare gara per gara.
Il ‘mantra’ di Vasseur
“Zandvoort segna l’inizio della seconda parte della stagione: il nostro approccio resta lo stesso, affrontare una gara alla volta concentrarci su noi stessi – ha dichiarato il manager francese – abbiamo ricaricato le batterie e siamo pronti per quella che ci aspettiamo essere una competizione molto serrata. Come sempre con il formato Sprint, avremo a disposizione una sola sessione di prove libere prima della Sprint Qualifying, il che rende ancora più importante la preparazione e il fatto di riuscire a fare tutto nel modo giusto fin dai primi giri. Zandvoort è una pista impegnativa sia per i piloti sia per le vetture e il nostro obiettivo sarà metterci nella migliori condizioni possibili per sfruttare al massimo le opportunità che si presenteranno“.
Storicamente la Ferrari è il team più vincente della F1 a Zandvoort, con ben 8 successi. Da quando la pista orange è rientrata nel calendario nella stagione 2021 però sono arrivati solo due podi – entrambi terzi posti – con Charles Leclerc, nel 2022 e nel 2024. Non esattamente un bottino di cui andare fieri. Questo weekend, a maggior ragione con la gara Sprint, rappresenta dunque l’occasione perfetta per raddrizzare le statistiche prima della definitiva uscita di scena dello storico tracciato situato a 30 km da Amsterdam dal calendario iridato.