A Milano sanno ancora come si creano gioielli sportivi e l’ultima nata della famiglia Veloce12 rappresenta un naturale completamento della gamma dopo la versioni Coupé e Barchetta. La Touring Superleggera consente di vivere emozioni autentiche a cielo aperto, per pochi fortunati collezionisti dal palato fine che hanno ancora a cuore il piacere di guida.
La Veloce12 Aperta è una autentica Gran Turismo che non teme i competitor che puntano tutto sulle soluzioni tecnologiche all’avanguardia. In questa vettura viene enfatizzato il piacere, condensato in una visione retrò che rappresenta un punto di equilibrio tra la tradizione e il futuro della sportività. L’auto vanta un doppio pannello del tetto rimovibile, incernierato su un arco in alluminio scolpito che diventa esso stesso elemento di design. La carrozzeria lombarda, fondata nel 1926, è diventata un punto di riferimento per aver collaborato con alcuni dei marchi più importanti al mondo.
Progetto da brividi
Il CEO dell’azienda Tellenbach ha confessato come la versione Aperta unisca la muscolarità della Coupé e la libertà senza compromessi della Barchetta, omaggiando l’attività dell’atelier milanese. Oltre ad essere classicamente bella, il telaio è capace di esaltare il piacere della guida open air e del cambio manuale, come confermato anche dal responsabile del design Van Speybroeck.
Il cuore pulsante della Touring Superleggera Veloce12 Aperta è un motore V12 aspirato di 5,5 litri che eroga 503 CV di potenza e 760 Nm di coppia massima, associato a un cambio manuale a 6 rapporti e alla trazione posteriore. Assetto e freni sono stati perfezionati grazie alla collaborazione con Tractive e Brembo. Le performance sono notevoli con uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi e una top speed di 290 km/h. Oggi possono sembrare numeri non eccellenti, ma è tutto quello che serve per un sano divertimento.



Non manca il comfort
La versione scoperta non si traduce in una ridotta capacità del bagagliaio, che offre una capacità di carico che raggiunge i 327 litri a tetto chiuso, con un vano dedicato capace di ospitare fino a cinque pezzi di valigeria come quelli firmati Rimowa e Giosa Milano, realizzati in alluminio e pelle di coccodrillo, ad hoc per questo modello.
Spicca la carrozzeria Alba White abbinata agli interni rivestiti in tinta bordeaux richiamando la Maserati 3500 GT Touring degli anni ’60, mentre lo stemma “Aperta” in oro a 24 carati completa un pacchetto esclusivo. Sulla Veloce12 Aperta non c’è bisogno di sognare, basta aprire gli occhi e puntare lo sguardo alla plancia. I tecnici hanno scommesso su una vettura piacevole da guidare in pista come in strada, modernizzando la base tecnica della Ferrari 550 Maranello. Missione riuscita con una cura sartoriale e una configurazione senza tetto pensata per enfatizzare la guida a cielo aperto.