Dal cardinale Pierbattista
Pizzaballa a don Luigi Ciotti, da Michelangelo Pistoletto a
Giovanni Allevi, passando per Christian Greco, Concita De
Gregorio, Javier Cercas, Stefano Nazzi e Gio Evan. Sono oltre
cento gli ospiti della diciottesima edizione del Festival
Francescano, presentata a Palazzo d'Accursio a Bologna e in
programma dal 24 al 27 settembre.
Nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San
Francesco, la manifestazione sarà dedicata al tema "Sorella
Morte". "Siamo felici di ospitare anche quest'anno il Festival
Francescano", ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore.
"Dopo il videomapping su San Petronio, che ha visto una grande
partecipazione di pubblico, Bologna ancora una volta
caratterizza la piazza con incontri per ragionare sulla nostra
vita, sulla socialità e sulle nostre relazioni".
"Il Festival Francescano in questi anni è stato un punto di
riferimento - ha aggiunto Lepore - e credo sia bello che Bologna
ospiti questi valori e queste idee sulla nostra necessità di
costruire una società migliore. Credo sia molto importante in un
mondo che, invece, ci invita a odiarci, a dividerci e a separare
le persone". Il programma si aprirà giovedì 24 settembre con un
focus sulla pace e sui conflitti, con il cardinale Pizzaballa,
monsignor César Essayan e monsignor Paolo Martinelli. Tra gli
appuntamenti anche il dialogo tra Pistoletto e Pizzaballa,
intervistati da Giovanna Botteri, e la consegna del primo Premio
internazionale "Francesco costruttore di Pace".
Venerdì 25 settembre, tra gli eventi principali, è previsto
in Piazza Maggiore il dialogo tra il cardinale Matteo Maria
Zuppi e Giovanni Allevi. Sabato spazio, tra gli altri, a Vito
Mancuso, Vincenzo Paglia, Matteo Lancini, Javier Cercas, Stefano
Nazzi e Gio Evan. Domenica 27 settembre alle 10, sempre in
Piazza Maggiore, Zuppi presiederà la celebrazione eucaristica
conclusiva, animata dal Piccolo Coro dell'Antoniano e dai cori
delle chiese dei Cappuccini di Bologna e Vignola.
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