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Formula1, la Malesia in calendario: Sepang sostituisce il Bahrain

July 26, 2026

Roma, 26 lug. (askanews) – La Formula 1 ha ufficializzato il ritorno della Malesia nel calendario 2026. Il circuito di Sepang ospiterà il Gran Premio del Bahrain, cancellato ad aprile a causa del conflitto internazionale in Medio Oriente. La gara si correrà dal 2 al 4 ottobre, nel fine settimana compreso tra il GP di Baku e quello di Singapore.

La scelta arriva dopo settimane di valutazioni da parte di Liberty Media, che aveva inizialmente provato a mantenere l’appuntamento sul tracciato di Sakhir. Il protrarsi delle tensioni nell’area ha però reso impossibile il ritorno in Bahrain e ha aperto la strada alla soluzione asiatica.

Il Gran Premio assumerà la denominazione di Formula 1 Gulf Air Bahrain Grand Prix in Malaysia e sarà disputato sullo storico circuito di Sepang, già sede della Formula 1 dal 1999 al 2017. La vicinanza geografica con Singapore, distante meno di cinque ore di auto, ha rappresentato un elemento decisivo per la logistica delle squadre.

“Siamo lieti di confermare che la Malesia ospiterà il Gran Premio del Bahrain nel 2026 – ha dichiarato Stefano Domenicali, presidente e CEO della Formula 1 -. Il nostro sport ha dimostrato ancora una volta la capacità di adattarsi, trovare soluzioni e mantenere gli impegni. Sepang occupa un posto speciale nella storia della Formula 1 e sarà una cornice spettacolare per tifosi e protagonisti”.

Il circuito malese ha ospitato 19 edizioni del Mondiale. La prima gara, nel 1999, vide la pole position di Michael Schumacher con la Ferrari e la vittoria del compagno di squadra Eddie Irvine. L’ultima edizione, nel 2017, fu conquistata da Max Verstappen con la Red Bull, mentre Lewis Hamilton firmò la pole position con la Mercedes.

Con l’ingresso della Malesia il calendario 2026 sale a 23 appuntamenti. Resta però ancora da definire il finale di stagione: la doppietta Qatar-Abu Dhabi, prevista tra fine novembre e inizio dicembre, potrebbe essere modificata qualora le condizioni internazionali impedissero lo svolgimento delle gare in Medio Oriente.

Tra le alternative valutate dalla Formula 1 ci sarebbe anche un ritorno in Europa. Oltre a Portimao e Istanbul, in corsa ci sarebbe Imola, che potrebbe ospitare il gran finale di un campionato finora caratterizzato dal protagonismo italiano, con la Ferrari e Kimi Antonelli al centro della scena.

La decisione sul finale di stagione dovrebbe arrivare non prima di ottobre. L’obiettivo di Liberty Media resta quello di disputare almeno 22 Gran Premi, garantendo gli impegni presi con team, sponsor e broadcaster.