Elephants

Fortitudo ok con Livorno. Cavina: "Bravi in difesa"

September 13, 2026

FORTITUDO

66

LIBERTAS LIVORNO

60

FLATS SERVICE : Morris 11, Sarto 14, D’Arcangeli, Anumba 6, Zanelli 6, Guariglia 6, Moretti 5, Galassi 8, Fantinelli 7, Radonjic 3, Campomori ne, Barbieri ne, Korlatovic ne. All. Cavina.

LIBERTAS LIVORNO: Gaeta 3, Graves 12, Valentini 13, Tozzi 9, Piccoli 8, Sakine 2, Penna 2, Tognoni, Possamai 7, Vildera 4, Lanfranchi ne. All. Diana.

Arbitri: Bonotto, Centonza, Ugolini.

Note: parziali 22-14, 42-34, 53-51.

Un cammino lungo otto partite. Sei di queste, portate a casa. Vero che si tratta di amichevoli, ma ieri la Fortitudo ci teneva doppiamente perché era il settantesimo del PalaDozza. O almeno i 70 dal primo match ufficiale, Italia-Polonia, al trofeo Mairano, disputata il 12 settembre 1956. Le vittorie, sei, non portano punti, come ricorda coach Cavina. Ma le partite, al di là del fatto che vincere fa sempre bene, almeno all’autostima, servono per capire a che punto è la squadra.

"Domani ritroveremo Paulius Sorokas – dice Cavina – e vedremo se poter riaggregare Valerio Mazzola. Intanto, anche contro Livorno, ho avuto delle buone risposte. Un buon primo tempo, un sei politico nella ripresa. Ma complessivamente la squadra mi è piaciuta".

Fa i nomi e i cognomi, Demis. "Bene Anumba e pure Galassi. Ha fatto cose importanti D’Arcangeli. E, pur negli errori, Moretti è cresciuto. Facciamo fatica a fare canestro, ma questo non mi preoccupa. Sarto, lo stesso Radonjic, a parte la sfida con Trieste, non trovano il canestro con continuità. Ma so che si sbloccheranno. E noi, in attacco, dobbiamo continuare così, con fiducia. A cercare conclusioni aperte".

Prima o poi i canestri arriveranno. Quello che voleva vedere, Demis, era altro. "L’aspetto difensivo era quello da curare con maggiore attenzione. Vedo una squadra viva. Dietro, dall’inizio, abbiamo fatto passi da gigante".

Soddisfatto, il coach, che domani, entrerà nella prima settimana vera. La squadra suda e corre da più di un mese, ma nel fine settimana, a Ravenna, ci sarà il primo test probante. La Supercoppa con, nel primo match, la sfida a Cividale, guidata dall’ex Stefano Pillastrini.

Sorokas rientrerà nel gruppo e, per essere maggiormente competitivo e completo, Demis conta che anche Mazzola, smaltiti gli acciacchi, possa riprendere il suo posto.

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