L’assemblea.
27 settembre 2026 alle 00:37
Forza Italia sceglie Oristano per aprire la partita della prossima guida della Sardegna. L’ambizione di succedere alla Giunta Todde è dichiarata, ma il partito vuole arrivare al confronto nel centrodestra con un progetto già costruito sui problemi dell’Isola. Per questo Pietro Pittalis ha riunito al Mistral 2 la segreteria regionale allargata. La sala, gremita di parlamentari sardi, consiglieri regionali, sindaci e dirigenti, ha ascoltato anche il saluto in vivavoce del vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani.
La riunione consegna una prima certezza sulle candidature. Gli attuali parlamentari saranno quasi certamente riproposti alle prossime politiche. La conferma incide non poco sulla partita regionale, dove resta ancora da individuare la figura che Forza Italia proporrà agli alleati per la presidenza. Il confronto si intreccia con un’altra scadenza rilevante per il centrodestra, il voto amministrativo in città importanti come Oristano.
Pittalis, deputato e coordinatore regionale, mette subito al centro i problemi dell’Isola. «Ho convocato la segreteria regionale per fare il punto sulla gravissima situazione in cui versa l’Isola», spiega. Sanità, trasporti, energia e sicurezza saranno i temi della mobilitazione nei territori. Alla critica della Giunta Todde il partito affianca il “Cantiere Sardegna”. «Dobbiamo avere il coraggio e la responsabilità di progettare la Sardegna che vogliamo. E dobbiamo cominciare oggi a costruire il progetto della Sardegna del 2040».
La sanità è il fronte più acceso. Pittalis richiama i reparti in difficoltà, la carenza di medici, e le liste d’attesa che, sostiene, continuano ad allungarsi. «Ma faremo anche una proposta», assicura, «che varrà per i trasporti, l’energia e la sicurezza». Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari sociali della Camera, scarica la responsabilità su Giuseppe Conte: «Oggi la guida dei 5 stelle contesta le scelte imposte dall’alto nella politica regionale, ma fu proprio lui a imporre l’assessore regionale alla Sanità e oggi è doppiamente responsabile».
Su Roberto Vannacci e sugli equilibri del centrodestra, Pittalis rivendica la coesione della coalizione sarda. «Non siamo interessati ad aggiungere pezzi solo per battere l’avversario», dice, indicando come priorità una proposta sui problemi reali dell’Isola. Per Cappellacci «Forza Italia ha ormai da tempo dimostrato di essere un partito di governo».
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