
Un piccolo borgo considerato da tutti come la capitale del surf. Sembra un racconto da telefilm americano ma è la realtà e riguarda da vicino la fetta di territorio compresa tra Francia e Spagna, nei Paesi Baschi. Nasce qui la piccola, e splendida, realtà di Guéthary, autentica perla di una terra che non smette di stupire. E che ha nel mare il suo tesoro più grande.
Indice dei contenuti
- La magia di Guéthary
- I particolari del borgo
- Cosa fare a Guéthary e come raggiungere il borgo
La magia di Guéthary
Il viaggio di oggi è dedicato soprattutto agli amanti del surf. O, in particolare, a chi adora i piccoli borghi custoditi tra terra e mare. Guéthary è un piccolo paesino compreso nel territorio francese ma a due passi dal confine spagnolo: siamo nella regione della Nuova Aquitania, precisamente nel dipartimento dei Pirenei Atlantici. Un borgo che non supera i 1500 abitanti che dista poco più di 20 chilometri dall’aeroporto di San Sebastian, uno dei punti chiave che segnano il confine tra i due Paesi e che spalancano le porte verso la Spagna.
Basta dare un’occhiata allo stemma di Guéthary per conoscere gran parte della storia di questo paesino, situato in un territorio che si apre verso l’Oceano Atlantico. Perché il primo sguardo viene catturato da una balena, simbolo della caccia che ha visto protagonista il passato del borgo conosciuto per l’intensa attività legata a questa pratica e, in particolare, alla pesca.
I particolari del borgo
Guéthary ha ottenuto ufficialmente il titolo di comune a partire dal 1633: il suo nome, trasformato in ‘Getaria’ in basco, deriva dal latino cetaria, termine che indicava un luogo dedicato alla lavorazione del pesce. Scavando tra le pagine di storia del borgo, infatti, è possibile trovare riferimenti a questa pratica legati già all’epoca dei Romani: la pesca e l’agricoltura erano, infatti, le attività principali della vita del centro abitato.
La vita di Guéthary si è sviluppata intorno a tre diversi borghi. Il primo, di Haizburu, abitato principalmente da pescatori e caratterizzato da piccole case tutte vicine tra loro che restituivano una splendida immagine da cartolina del territorio. Meno popolato invece il centro di Costa Aldia, con poche abitazioni e la caserma doganale, considerato come il punto di riferimento del territorio per la burocrazia. E poi Behereta, quartiere costruito nel XVII secolo per la realizzazione delle residenze sia dei medici che degli ufficiali navali. Tre centri che hanno rappresentato il fulcro della vita di Guéthary e che ancora oggi ne scandiscono i ritmi.
Cosa fare a Guéthary e come raggiungere il borgo
Tra le attività consigliate di Guéthary c’è, senza dubbio, il surf. Non a caso questo piccolo borgo francese è considerato come la capitale di quest’attività da pelle d’oca tra le onde dell’oceano: la meta ideale e la più amata di tutta la costa, tra Francia e Spagna.
Guéthary può essere raggiunta molto facilmente dall’aeroporto di San Sebastian: bastano circa 20′ di auto per spostarsi dal cuore pulsante dei Paesi Baschi al piccolo borgo. Sia qui che nei dintorni sarà possibile prendere lezioni di surf – ci basterà raggiungere una delle bellissime spiagge di questo piccolo paesino – e vivere a pieno la vita del borgo e il suo ritmo lento e delicato, perfetto per una vacanza dedicata al relax più totale.