«Fratelli d’Italia è il partito della nazione e degli italiani, il primo in assoluto, e vuole esserlo anche in Campania, una regione per la quale il governo Meloni sta assumendo provvedimenti decisivi, dall’America’s Cup ai fondi per lo stadio Maradona, fino all’Albergo dei Poveri. Le uniche cose che si realizzano in Campania sono quelle decretate dal governo Meloni, il resto è immobilismo assoluto». È il messaggio lanciato dal capo dell’opposizione in Consiglio regionale, Gennaro Sangiuliano, in occasione della prima riunione del coordinamento regionale di Fratelli d’Italia dopo la sua nomina alla guida del partito in Campania.
All’incontro, che si è svolto ieri a Napoli sotto la presidenza del nuovo coordinatore regionale, hanno partecipato la vicecoordinatrice Imma Vietri, il viceministro Edmondo Cirielli, il sottosegretario Antonio Iannone, tutti i parlamentari campani di Fratelli d’Italia, i consiglieri regionali e provinciali, i componenti della direzione nazionale, i coordinatori provinciali e cittadini e i dirigenti di Gioventù Nazionale.
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La relazione
Sangiuliano ha introdotto i lavori con una lunga relazione che ha affrontato sia i principali temi nazionali, dall’economia alla difesa dell’identità nazionale rispetto alla minaccia dell’immigrazione illegale, sia le questioni regionali. In particolare, il nuovo coordinatore si è soffermato sull’azione di opposizione alla Regione Campania, criticando la gestione delle amministrazioni di centrosinistra che si sono succedute nell’ultimo ventennio e denunciando quelli che ha definito risultati disastrosi soprattutto nei settori della sanità e dei trasporti.
«È necessario un forte cambio di passo di Fratelli d’Italia in Campania per raccontare efficacemente quello che è stato l’impegno e i notevoli risultati del governo Meloni. Di contro, è finito il tempo del buonismo e delle indulgenze: già stiamo denunciando, e lo faremo sempre di più, lo sfascio amministrativo e il degrado della Regione Campania e di alcune grandi città, a cominciare da Napoli», ha incalzato Sangiuliano, indicando la linea politica che il partito intende seguire nei prossimi mesi.
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A intervenire nel corso della riunione anche il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli, che ha sottolineato l’importanza della nuova fase politica e organizzativa del partito campano. «La nuova fase del coordinamento regionale apre una stagione di rinnovato protagonismo e rappresenta un’opportunità per rafforzare il radicamento di Fratelli d’Italia in Campania e consolidare il raccordo tra il territorio e il governo nazionale. La crescita del partito è il risultato del lavoro di una classe dirigente che ha saputo costruire consenso e presenza amministrativa», ha dichiarato Rastrelli. Il senatore ha quindi rivolto un augurio di buon lavoro al nuovo coordinatore: «A Sangiuliano auguri di buon lavoro, auspicando che questo nuovo corso rappresenti una leva ulteriore per restituire a Napoli la centralità politica che le spetta e rafforzare la filiera tra partito, amministratori, parlamentari e governo».