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Frosinone, Alvini protesta per il rigore contro l'Atalanta! Poi esalta i suoi giocatori: «Senza relazioni con i giocatori sei morto»

October 25, 2026

Atalanta Frosinone, Massimiliano Alvini commenta lo spettacolare pareggio per 4-4 nell’ottava giornata di Serie A 2026/27: dal rigore concesso ai bergamaschi all’identità di gioco dei ciociari, fino all’importanza del rapporto con i calciatori

Il Frosinone di Massimiliano Alvini continua a sorprendere in Serie A 2026/27. La formazione ciociara ha conquistato un punto prezioso sul campo dell’Atalanta, al termine di una partita spettacolare conclusa sul 4-4. Un risultato che permette ai giallazzurri di salire a 14 punti dopo otto giornate, tre in più del Napoli e quattro in più dei bergamaschi.

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Al termine dell’incontro, Massimiliano Alvini è intervenuto ai microfoni di DAZN, analizzando la prestazione della propria squadra e soffermandosi su alcuni episodi decisivi. Il tecnico ha espresso perplessità sul calcio di rigore assegnato all’Atalanta, ribadendo allo stesso tempo la propria filosofia di gioco e l’importanza del legame costruito con il gruppo.

Frosinone, Alvini contesta il rigore concesso all’Atalanta: il giudizio sull’episodio

Uno dei momenti più discussi della partita riguarda il calcio di rigore assegnato all’Atalanta, trasformato da Ederson nel primo tempo. L’allenatore del Frosinone ha manifestato qualche dubbio sulla valutazione arbitrale.

SUL RIGORE CONCESSO ALL’ATALANTA – «E’ una dinamica veloce, difficile da giudicare. Secondo me era troppo vicino per dare il rigore, ma l’abbiamo preso e va accettato. Sicuramente poteva essere valutato in modo diverso».

Frosinone, Alvini rivendica la propria filosofia: una squadra che vuole vincere

Nonostante le quattro reti incassate, Alvini ha difeso l’atteggiamento dei suoi giocatori, sottolineando la volontà di proporre un calcio offensivo e di affrontare ogni avversario senza rinunciare alla propria identità.

SULL’IDENTITÀ DI GIOCO DEL FROSINONE – «Noi creiamo quello che vogliamo, vogliamo determinare la partita. Poi possiamo commettere errori, come oggi, ma facciamo la partita per vincere, per creare identità e per fare determinate cose».

Frosinone, Alvini esalta il rapporto con i giocatori: il segreto della crescita

Infine, l’allenatore ha evidenziato quanto sia fondamentale costruire un rapporto solido con i calciatori. Un aspetto che considera determinante per trasformare le proprie idee tattiche in risultati concreti.

SULL’IMPORTANZA DEL GRUPPO E DEL RAPPORTO CON I CALCIATORI – «Noi allenatori dipendiamo dai giocatori che portano in campo le idee. Senza relazioni con i giocatori sei morto, ti mandano a casa dopo due partite. Questa squadra, invece, sposa l’idea e vuole determinare. Ho un buon rapporto basato su fiducia, dialogo e lavoro».

Parole che confermano la soddisfazione di Alvini per il percorso intrapreso dal Frosinone, protagonista di un avvio di campionato superiore alle aspettative e deciso a proseguire sulla strada tracciata dal proprio allenatore.

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