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Gallipoli, ultima serata alla Praja prima della vendita dopo 18 anni: cosa succede

August 17, 2026
Gallipoli, ultima serata alla Praja prima della vendita dopo 18 anni: cosa succede

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lunedì 17 agosto 2026, 07:18 - Ultimo aggiornamento: 07:28

La Praja, la storica discoteca di Gallipoli, si avvia nella notte tra il 22 e il 23 agosto verso l’ultimo evento di una lunga gestione durata 18 anni. 
Dopo la sospensione della licenza da parte del questore e la bocciatura del ricorso davanti al Tar è arrivata nelle scorse ore la decisione di mettere in vendita l'attività nel giro di 72 ore.

Cosa è successo


Tra gli episodi di malamovida che hanno interessato Baia verde nelle scorse settimane figurano alcuni reati contestati alla società come furti, abuso di alcool e tensione nelle ore notturne. 
La vicenda prende avvio l’8 agosto, quando le forze dell'ordine hanno notificato ai gestori della Praja il provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni da parte del questore di Lecce Giampietro Lionetti.

Alla base della misura, secondo la Questura, ci sarebbero una serie di episodi verificatisi nelle settimane precedenti all’interno del locale o nelle aree circostanti. Tra i fatti contestati figurano due denunce relative a presunte violenze sessuali ai danni di minorenni, risse con feriti, aggressioni e numerosi furti.


Nel quadro preso in considerazione dalle forze dell’ordine rientrano inoltre diversi interventi del 118, alcuni dei quali legati a intossicazioni da alcol. La sospensione è arrivata nel cuore della stagione estiva, portando la società a impugnare sin da subito il provvedimento davanti al Tar di Lecce, chiedendo una misura cautelare urgente che ne sospendesse gli effetti e consentisse la riapertura immediata. 

Il Tar


Richiesta però respinta l'11 agosto dal presidente del Tar, Antonio Pasca. La decisione ha confermato la sospensione disposta dal questore e riprogrammato l'appuntamento con la giustizia amministrativa per il 9 settembre. 
Poche ore dopo il mancato accoglimento della richiesta urgente è arrivata la risposta dei gestori: mettere in vendita la Praja e il relativo brand. Dopo quasi due decenni, la società Risto&Disco, proprietaria della Praja, ha scelto di tirare i remi in barca indipendentemente dall’esito del contenzioso amministrativo delle prossime settimane.
«Accettare questa situazione è ancora più difficile. Gallipoli ci ha dato tanto. Ci ha regalato emozioni, ricordi e più di mille notti vissute insieme. Vivremo con lo stesso amore la serata del 22 agosto», aveva dichiarato il gestore della Praja, Pierpaolo Paradiso subito dopo aver formalizzato l'intenzione di vendita.

La movida a Gallipoli 


La vicenda del locale è da inserirsi però in un contesto di più ampia riflessione. Nelle ultime settimane la località marittima di Gallipoli è stata più volte al centro delle cronache giornalistiche, delle forze dell'ordine e degli operatori sanitari a seguito episodi di schiamazzi, risse, danneggiamenti, abuso di alcol e comportamenti che hanno alimentato le segnalazioni di residenti e operatori. Eventi distinti dal procedimento che riguarda la Praja, ma che hanno contribuito a riaprire il confronto sulla questione malamovida e conseguentemente sulla gestione dei flussi turistici della notte gallipolini, sui controlli di sicurezza e sul labile equilibrio tra divertimento, attività economiche e residenti che ha interessato l'area negli ultimi anni.
A.Sta.
 

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