Uno dei punti più discussi del regolamento è sempre quello che riguarda le partite rinviate o interrotte. Tra gli aspetti più dibattuti, ovviamente, quando recuperarle e quali giocatori possono prendere parte al secondo "spezzone" di gara. A cancellare ogni ambiguità ci ha pensato Lega Serie A, che ha definito le regole per tutte le partite del massimo campionato italiano, oltreché per gli incontri del Campionato Primavera-1.
Rinvio: quando scatterà per le partite non iniziate
Il primo obiettivo del nuovo testo è senza dubbio rendere più chiare le procedure, oltreché migliorare l'efficenza dal punto di vista temporale della collocazione dei recuperi. Resta valido il concetto di "prima data utile" per il recupero delle partite rimandate o interrotte. Per "data utile" si intende una qualsiasi data, escluse quelle nelle soste nazionali, in cui una squadra ha due giorni liberi dopo l'ultima partita giocata e due prima della partita seguente.
Per le gare non iniziate, poi, il recupero dovrà disputarsi il giorno successivo rispetto alla data originariamente prevista. Il rinvio a data da destinarsi vero e proprio, che comunque verrebbe fissato seguendo sempre il concetto di "prima data utile", scatta in caso di maltempo persistente dopo una nuova verifica, di presenza di una finestra per le Nazionali dal giorno seguente alla data originale della gara o in caso di mancanza di due giorni liberi seguenti alla gara per una delle due squadre in campo. Il rinvio potrà scattare anche in caso di provvedimenti federali o della giustizia sportiva che impediscono l'incontro.
Gare interrotte: cosa prevede il nuovo regolamento
In caso di interruzione, si giocheranno solo i minuti rimanenti sul cronometro, dalla stessa situazione di gioco secondo quanto espresso dal referto del direttore di gara. Le regole per quanto riguarda la data sono le medesime di quelle riferite alle partite non iniziate.
Passando ai giocatori la normativa si complica. Potranno scendere in campo tutti coloro che al momento dell'interruzione erano tesserati per il club di riferimento, anche se all'epoca dello stop alla prima parte di gara non erano in lista, a patto che siano ancora tesserati e non siano stati ceduti. Quindi, se un giocatore era infortunato, potrà esserci nella seconda parte di gara.
A disposizione inoltre anche tre giocatori tesserati in seguito, mentre resteranno valide sostituzioni (numero e giocatori usciti dal campo) espulsioni e ammonizioni. Gli squalificati per la data originaria non potranno scendere in campo, mentre gli squalificati nella gara precedente al recupero potranno farlo, saltando poi la gara seguente. Tutte le sanzioni saranno poi prese in esame dal giudice sportivo solo una volta conclusa definitivamente la gara.
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Sin da piccolissimo appassionato di sport a 360°, di calcio in particolare. Dal 2025 segue l'Under23 e la Primavera dell'Inter per FcInterNews.it, sempre con passione, attenzione e cura dei dettagli.