Sorride, Gian Piero Gasperini a Trigoria. Domani c'è il Lecce ("mancano Rensch e Pellegrini, dalla prossima settimana saranno in gruppo") ma l'ottimo esordio con la Fiorentina e soprattutto le buone nuove sul mercato lo rendono più sereno. Si parte proprio dall'arrivo di De Roon: "Parliamo di una trattativa nata velocemente in 24-48 ore, dopo tanti anni di Atalanta non rientrava più nei piani della squadra, mi sono messo in contatto con Luca Percassi e in poco tempo, anche per tutto quello che lui ha fatto, gli hanno lasciato la libertà di decidere. Li ringraziamo, poi lui ha voluto fortemente venire alla Roma. El Aynaoui si può sentire più gratificato altrove e anche sotto l'aspetto economico questa operazione ci consente di concertarci su un altro ruolo. De Roon è un giocatore integro, ha un'età avanzata, entrerà in un gruppo forte, che ha voglia di essere protagonista. Sono arrivati due capitani: con lui e Balerdi diamo una svolta fisica molto forte a questa squadra. Diamo anche personalità, De Roon è olandese come Malen, anche per compensare un po' tutti questi argentini". Di sicuro la piazza, viste le ruggini passate, non ha accolto benissimo l'ex capitano dell'Atalanta: "Quando lo conoscerete vedrete che è molto solido come persona, Marten ci darà valore nell'immediato. Anche io non ero dei più amati quando sono arrivato, lui sui social è divertente, è una bella persona".
La Roma cerca un attaccante sul mercato, la conferma di Gasperini
Sorride Gasperini, si vede che è contento o, quantomeno, sereno: "Siamo veramente solidi, siamo intervenuti sulla rosa, per renderla competitiva viste le tante partite". La ciliegina ora può arrivare in attacco? "Sì, abbiamo bisogno di un pezzo per chiudere quella parte sinistra. Devo dire che Lulli ha sopperito a qualche carenza nel reparto, ho sempre sperato in lui, sta dando risponde importanti ma non possiamo caricarlo di troppe responsabilità. Un pezzo in attacco possiamo pensare ancora di farlo, ma non è fondamentale il piede, per me conta la duttilità. Abbiamo dovuto abbassare il monte ingaggi, lo sapete, non abbiamo potuto prendere alcuni giocatori per via dei contratti, non tanto i cartellini. La società era pure disponibile. Dobbiamo ringraziare chi, pur di giocare qui, ha fatto delle scelte. E questo è un grande spirito e sotto questo aspetto siamo tra i primissimi. Poi c'è il campo, vedremo, ma io sono soddisfatto anche se la rosa non è numerosa. Se ne prendiamo due siamo 21, altrimenti 20. Vediamo nei prossimi due giorni".
Capitolo cessioni: che succede con Soulè? Risponde Gasperini: "Non ho mai saputo di una, ma una proposta. Non c'è mai stata in tutta l'estate. Domani probabilmente gioca, non c'è mai stato niente di concreto. Il ruolo? Io lo preferisco più attaccante, con Ranieri ha fatto il quinto, ma io lo preferisco più avanti. Finalmente questo mercato chiuderà martedì, le date sono totalmente sbagliate, non le vuole nessuno e poi potremo parlare di altro. Nessuno ha piacere di convivere con queste date, non capisco. Anche oggi - ribadisce Gasperini - non abbiamo ancora parlato del Lecce". Ci sarà Molina? "Sta meglio, ha fatto la finale Mondiale, farà parte della partita non so se dall'inizio o a gara in corso ma può giocare".
Gasperini sul sorteggio Champions
Dal campionato alla Champions, Gasperini ha commentato anche il sorteggio Champions: "Andremo in stadi caldi, avremo partite di prestigio ma questa è la Champions. Essene nelle prime 8 sarà difficile, ma vogliamo stare dentro. Sarà bello respirare l'aria di questa coppa, giocheremo partite straordinarie anche in casa nostra. Può essere una bella stagione che arricchirà molto la squadra e questa cosa ce la porteremo dentro in campionato. Intanto - conclude Gasperini - dobbiamo dare continuità alla prestazione con la Fiorentina, ancor prima che al risultato. Non sarà facile, ma sarà molto importante".