All’Olimpico.
12 ottobre 2026 alle 01:46
Il successo contro il Monza vale l’aggancio all’Inter al primo postoLazio 3
Monza 1
Lazio (4-3-3) : Mandas, Floriani, Doekhi (8' st Leite), Provstgaard (15' st Sutalo), Tavares (30' st Pedraza); Frattesi (15' st Dele-Bashiru), Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin (30' st Pinamonti), Zaccagni. In panchina Motta, Renzetti, Lazzari, Cataldi, Farcomeni, Przyborek, Cataldi, Serra. All. Gattuso.
Monza (3-4-3) : Tornqvist, Kouadio, Lucchesi, Carboni (1' st Maye); Birindelli, Folorunsho (1' st Ondoa), Akinsanmiro, Mangas (25' st Bakoune); Ngonge (37' pt Goglichidze), Varela, Zeballos (1' st Mota). In panchina Thiam, Stranjar, Antov, Colombo, Colpani, Robinson, Mout, Cutrone. All. Amorim.
Arbitro : Collu di Genova.
Reti : nel pt 3' Tavares, 23' Isaksen; nel st 1' Goglichidze, 43' Pinamonti.
Roma. Tre gol e tre punti per ritrovare la vetta. La Lazio batte il Monza 3-1 e riaggancia l'Inter in testa alla classifica. Un primato storico per gli uomini di Gattuso che, per la prima volta nella storia, riescono a vincere cinque partite nelle prime sei giornate di campionato continuando a sognare in grande grazie alle reti di Tavares, Isaksen e Pinamonti. Vana, invece, la rete di Goglichidze che aveva illuso il Monza e Juric, di ritorno all'Olimpico, di poter strappare qualche punto utile per migliorare la classifica.
Al primo tentativo la Lazio è già in vantaggio. Ci pensa Tavares, di sinistro dal limite, a battere il portiere avversario spianando la strada ai suoi grazie alla prima rete con la maglia biancoceleste dopo un digiuno di gol, per il portoghese, durato tre anni. Il Monza accusa il colpo. Il raddoppio con il sinistro a giro di Isaksen che, servito da Noslin, indovina l'angolo giusto per battere Tornqvist. Il match sembra in ghiaccio, la Lazio è padrona del campo e al Monza non ne va giusta una. A complicare le cose, per la squadra di Juric, arriva anche il rosso a Lucchesi che stende Noslin lanciato a rete prendendosi il rosso diretto dall'arbitro Collu e lasciando i suoi in dieci poco prima dell'intervallo.
In avvio di ripresa, sul corner battuto da Birindelli, Mota allunga la sfera che trova Goglichidze pronto a spingerla oltre Mandas per il gol che riapre il match. La squadra di Juric da quel momento colleziona occasioni, la Lazio sembra essere rimasta negli spogliatoi e rischia di capitolare prima sulla conclusione di Mota, poi su Varela e sul destro di Birindelli. Ma è poi Pinamonti a chiudere i conti con il piattone che batte Tornqvist e vale il definitivo 3-1 chiudendo i giochi.
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