Primo giro di ricognizione per le sette grandi del nostro campionato a meno di un mese dall'inizio della Serie A. La Gazzetta dello Sport fa un primo quadro della situazione delle principali competitor per lo Scudetto, con focus anche sull'Inter dopo il ritiro tedesco. Cristian Chivu ha capito anche in questi primi giorni di lavoro di avere una solida certezza nel blocco degli Azzurri, Federico Dimarco su tutti, specie per ciò che l’esterno ha mostrato nelle prime due amichevoli dove ha fatto capire che il suo sinistro è tutt'altro che arrugginito. Questo mentre Nicolò Barella ha ripreso i gradi di capitano in assenza di Lautaro Martinez, Alessandro Bastoni si è concentrato esclusivamente sul lavoro in campo, mentre Pio Esposito si è caricato l’attacco sulle spalle. Davide Frattesi, invece, ha lavorato a pieno ritmo, indipendentemente da quale sarà il suo futuro e da dove proseguirà la sua carriera.
Diouf la sorpresa, le uscite il cruccio
La sorpresa è indubbiamente Andy Diouf, mattatore della gara contro il Kalrsruher: l’esperimento del mancino sulla fascia destra si è trasformato in una certezza. Attenzione, però, anche ad Aleksandar Stankovic, che ha subito preso in mano la cabina di regia; se il club avesse trovato in casa l’erede di Calhanoglu, sarebbe una vittoria ancora più importante. Il nodo negativo resta invece legato alle difficoltà in uscita: ci sono diversi giocatori destinati a lasciare l’Inter che, per ora, continuano a lavorare con il resto del gruppo. Come Kristjan Asllani, alle prese con un risentimento muscolare, lo stesso Frattesi, Ebenezer Akinsanmiro e Banjamin Pavard. Aspettando l'offerta giusta.
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autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.