Giovedì 24 settembre il parroco di Caivano sarà protagonista dell’incontro «Nel nome della memoria e dell’impegno». A seguire musica con un omaggio a Lucio Battisti e street food

La memoria come punto di partenza, la legalità come impegno quotidiano. È attorno a questi due temi che Gemonio si prepara ad accogliere don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli) e da anni impegnato sui temi della legalità, della giustizia e della dignità delle persone.
L’appuntamento è per giovedì 24 settembre alle 20.45 nel piazzale della scuola media “Dante Alighieri” nello spazio recentemente intitolato al piccolo Giuseppe Di Matteo. Il titolo della serata, «Nel nome della memoria e dell’impegno», richiama proprio il percorso che negli ultimi mesi ha coinvolto la comunità scolastica e che ha portato, lo scorso aprile, allo svelamento di una targa dedicata al ragazzo siciliano, vittima innocente della mafia. La targa è stata collocata nel piazzale delle scuole medie, al termine di un percorso di riflessione sulla legalità sviluppato durante l’anno da studenti e insegnanti.
La figura di Giuseppe Di Matteo era stata portata all’attenzione dei ragazzi anche durante la visita di don Patriciello nel Varesotto, nell’aprile 2025. In quell’occasione il sacerdote aveva incontrato oltre 250 studenti delle scuole medie di Gemonio, Vedano Olona, Cocquio Trevisago e Cittiglio, raccontando la storia del 13enne rapito per essere usato come strumento di pressione nei confronti del padre, collaboratore di giustizia, e poi ucciso dopo oltre due anni di prigionia. Proprio durante quegli incontri era nata la proposta di dedicare anche nel Nord Italia un luogo pubblico alla sua memoria.
Un anno dopo, Gemonio ha trasformato quella proposta in un segno concreto. La targa dedicata a Di Matteo è oggi nel luogo frequentato quotidianamente da bambini e ragazzi e, come aveva spiegato il viceprefetto Michele Giacomino durante la cerimonia, rappresenta un richiamo alla memoria ma anche un modo per «orientarsi nel presente».
Sarà quindi naturale partire da quella storia per l’incontro con padre Patriciello, che dialogherà con il pubblico in una serata moderata dal giornalista Gianni Spartà. Il sacerdote è conosciuto per il suo impegno nel quartiere di Caivano e per le sue battaglie sui temi della legalità e contro la criminalità organizzata. La sua presenza a Gemonio offrirà così l’occasione per riportare al centro il valore della memoria delle vittime e, soprattutto, la responsabilità quotidiana di costruire comunità fondate sul rispetto delle regole e delle persone.
La serata proseguirà poi in un clima più conviviale con un omaggio musicale a Lucio Battisti affidato a Il Diluvio – Gruppo Musicale. Già dalle 19.30, inoltre, sarà possibile fermarsi nell’area dell’evento per lo street food, con patatine fritte, apple pie waffle, tomini caldi e zeppole della tradizione.
L’iniziativa si svolgerà all’aperto, nel cortile della Scuola Secondaria di via Campiuso, ma in caso di maltempo sarà spostata al vicino Centro Polivalente di via Curti.
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