Acqua, sicurezza del territorio, opere pubbliche, scuola, servizi sociali, ambiente, turismo e valorizzazione del patrimonio. Sono alcuni dei principali fronti sui quali si è concentrata l’attività dell’amministrazione comunale di Geraci Siculo nel terzo anno di mandato del sindaco Luigi Iuppa. Un anno segnato anche dalla necessità di fronteggiare la crisi idrica e le difficoltà che interessano i piccoli centri delle aree interne, ma durante il quale sono andati avanti numerosi interventi e progetti destinati a incidere sul futuro del borgo madonita. Uno dei capitoli più importanti riguarda proprio l’acqua. Geraci Siculo ha mantenuto la gestione comunale del servizio idrico in regime di salvaguardia e, nell’ambito del progetto PNRR presentato dall’Unione Madonie per i 14 Comuni interessati, può contare su interventi per 850 mila euro destinati alla mappatura della rete, alla ricerca delle perdite, alla distrettualizzazione e alla sostituzione dei contatori. Completato e collaudato anche l’impianto di potabilizzazione delle acque del serbatoio Sant’Anna. A questo si aggiungono il progetto esecutivo da 4,28 milioni di euro per il ripristino dei serbatoi in località Riunione e della rete di adduzione e il progetto “Acqua per Geraci”, con la perforazione che ha consentito di individuare nuove falde, sulle quali sono in corso gli esami per verificarne la qualità.
Sul fronte della sicurezza del territorio sono in corso i lavori di consolidamento dell’area compresa tra via Vittorio Emanuele, via Fontanelle e il Castello dei Ventimiglia, intervento che, dopo la revisione dei prezzi, raggiunge un valore complessivo di 4 milioni e 350 mila euro. A questo si aggiungono altri progetti per la mitigazione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza del territorio. Aggiornato anche il Piano comunale di Protezione civile per il rischio idrogeologico e sismico, mentre sono stati completati gli interventi sul Vallone Parrino e sulla strada comunale Sant’Anna-Casanova. Tra i risultati più significativi c’è anche il ritorno degli studenti nella scuola di via San Bartolo, interessata da un intervento di adeguamento sismico finanziato attraverso il PNRR per circa 1,9 milioni di euro. I lavori sono stati completati e la nuova struttura è stata inaugurata il 6 marzo 2026. “Dietro ogni finanziamento e ogni opera – sottolinea il sindaco Luigi Iuppa – c’è un lavoro spesso lungo e complesso, fatto di progettazione, ricerca delle risorse e interlocuzione continua con gli altri livelli istituzionali. Abbiamo affrontato un anno difficile, segnato anche dall’emergenza idrica, cercando però di non perdere di vista l’obiettivo principale: migliorare i servizi e creare le condizioni perché Geraci possa guardare al futuro con maggiore fiducia”.
Particolare attenzione è stata riservata alle politiche sociali. È proseguita durante tutto l’anno l’assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili, mentre circa 45 anziani hanno usufruito del servizio di prescrizione, ritiro e consegna dei farmaci a domicilio. Una campagna contro le truffe ha raggiunto circa 90 famiglie. Completati e collaudati, inoltre, i lavori da circa 300 mila euro per il rafforzamento del centro per disabili di via Giovanni Falcone. Il Comune ha riottenuto anche la Bandiera Lilla, certificazione legata all’accessibilità dei luoghi pubblici e dei monumenti. Sul versante ambientale prosegue il percorso del progetto di forestazione periurbana ed extraurbana da 2 milioni e 287 mila euro, mentre sono in corso gli interventi per la salvaguardia delle zone umide in località Montagna. Geraci, insieme agli altri Comuni madoniti con gestione salvaguardata del servizio idrico, ha inoltre ottenuto il riconoscimento di Blue Community Madonie. Investimenti anche sull’efficienza energetica: sono in corso i lavori da circa 420 mila euro sulla pubblica illuminazione, mentre si sono conclusi gli interventi finanziati con 208 mila euro per la sostituzione degli infissi e la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 20 kW nella scuola dell’infanzia.
Turismo e cultura rappresentano un altro asse della strategia dell’amministrazione. La Giostra dei Ventimiglia, la Festa della Transumanza e gli altri appuntamenti del calendario continuano a essere utilizzati come strumenti di promozione del borgo. A questi si affiancano nuovi progetti: 484 mila euro sono stati destinati alla realizzazione di due nuovi affacci urbani in via Castelluccio e via Falcone; 250 mila euro finanziano l’appendice della Via dei Frati denominata “Via dei Marcati”, mentre è stato acquisito il progetto esecutivo per una pista da sci artificiale da 375 mila euro. Con 42.500 euro sarà inoltre realizzata nell’antica sacrestia dell’ex Convento dei Cappuccini un’installazione digitale immersiva permanente dedicata alla storia e all’identità del territorio. Prosegue parallelamente il percorso di valorizzazione del patrimonio culturale. Sono state restaurate le tele della “Trasfigurazione” e della “Madonna con Bambino”, mentre è stato predisposto il progetto esecutivo per il recupero della chiesa di Sant’Antonio Abate. Il MUSeBArch è stato reso pienamente accessibile alle persone con disabilità grazie alla sostituzione dell’ascensore del Convento dei Cappuccini.
L’amministrazione guarda anche alla rigenerazione del centro storico. La variante generale al Piano regolatore è stata pensata per favorire il recupero degli immobili inutilizzati e nuovi insediamenti abitativi e ricettivi. Resta tra gli obiettivi il progetto delle “Terme Diffuse”, legato alla valorizzazione delle fontanelle storiche e alla creazione della “Via dell’acqua”. Attenzione anche alle attività produttive e al contrasto allo spopolamento. Con il Fondo di sostegno ai Comuni marginali sono state messe a bando risorse per circa 97 mila euro destinate a sostenere nuove attività agricole, commerciali e di servizi e chi sceglie di trasferire la propria residenza a Geraci Siculo. “Il problema dello spopolamento – aggiunge Iuppa – non si affronta con una singola iniziativa. Servono servizi, opportunità di lavoro, infrastrutture, qualità della vita e capacità di rendere attrattivo il nostro territorio. È questa la direzione nella quale stiamo lavorando, consapevoli che molto resta ancora da fare”. Nel bilancio del terzo anno trovano spazio anche le politiche rivolte ai giovani, con borse di studio, servizio civile e iniziative culturali, e il sostegno all’associazionismo locale. La Consulta Giovanile ha ottenuto un finanziamento di 20 mila euro nell’ambito del bando “Facciamo Comunità” per il progetto del Parco culturale interattivo in contrada Sant’Antonio Abate.
A chiudere il quadro è il riconoscimento nazionale “Livio Scattolini 2026” nella categoria “Borgo Verde”, assegnato a Geraci Siculo nell’ambito delle iniziative de “I Borghi più belli d’Italia”. “I risultati raggiunti – conclude il sindaco – sono il frutto del lavoro dell’intera macchina comunale e della collaborazione di amministratori, consiglieri, dipendenti, associazioni e cittadini. La coesione della nostra comunità resta la risorsa più importante. Il nostro compito è continuare a trasformare progettazione e finanziamenti in opere, servizi e opportunità concrete, soprattutto per i giovani che vogliono costruire qui il proprio futuro”.
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