"Dopo oltre tre anni restituiamo al
territorio un'infrastruttura strategica". Così il governatore
del Piemonte Alberto Cirio, con gli assessori Marco Gabusi e
Gian Luca Vignale, commenta la riapertura da domani della linea
ferroviaria Germagnano-Ceres, "un investimento importante della
Regione per costruire un servizio sempre più competitivo e
collegare la Valle di Lanzo con l'aeroporto e con Torino".
"Oggi restituiamo alle Valli di Lanzo - ha detto Cirio - un
collegamento ferroviario moderno, atteso da anni, e lo facciamo
al termine di un investimento molto importante che la Regione
Piemonte ha fortemente voluto e sostenuto".
"La Torino-Ceres - ha rimarcato - non è semplicemente una
linea ferroviaria: è il collegamento tra Torino, il suo
aeroporto e un intero territorio montano. Nel 2024 avevamo
riaperto il primo tratto fino all'aeroporto, poi fino a
Germagnano e oggi arriviamo a Ceres garantendo a questo
territorio e a queste valli un'alternativa concreta all'auto per
studenti, lavoratori e famiglie. Questo treno offre anche nuove
opportunità per il turismo delle nostre valli".
"Abbiamo preso una linea nata più di un secolo fa - ha
aggiunto Gabusi - e l'abbiamo accompagnata dentro il sistema
ferroviario nazionale, innalzandone gli standard di sicurezza e
intervenendo su binari, impianti, stazioni e passaggi a livello.
Gli 80 milioni investiti dalla Regione sulla Torino-Ceres
raccontano la dimensione di questo lavoro che abbiamo portato
avanti con Rfi, Trenitalia, Agenzia della Mobilità Piemontese e
amministrazioni locali per adeguare una ferrovia storica agli
standard della rete nazionale".
"Questo prolungamento - ha concluso Vignale - rappresenta un
impegno di sviluppo futuro per le nostre vallate. Un segno che
la Regione è al fianco di Comuni e Comunità per potenziare i
trasporti utili sia agli spostamenti quotidiani delle persone,
di studenti e pendolari verso Torino e sia a generare nuovi
flussi turistici".
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