Ottana.
24 luglio 2026 alle 00:27
Il sindaco Franco Saba al momento della nomina era ai domiciliariIl Tar accogliendo il ricorso del Ministero dell’interno tramite la Prefettura, ha sospeso in via cautelare da mercoledì 22 luglio, i decreti di nomina del vicesindaco e della giunta comunale di Ottana adottati dal sindaco Franco Saba, che al momento della firma delle nomine era ai domiciliari con divieto di comunicare con terzi. Il provvedimento è stato firmato mercoledì dalla presidente della Prima Sezione del Tar, Giulia Ferrari. Al centro della vicenda, i decreti con cui il sindaco Saba aveva nominato il suo vice e gli assessori subito dopo la proclamazione.
Pec contestata
Gli atti sono stati firmati digitalmente e trasmessi al Comune tramite pec alle 20:59 dello stesso giorno della proclamazione, avvenuta alle 20 dell’8 giugno. In quel momento, però, il primo cittadino era sotto una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Nuoro, per l’accusa di tentata concussione formulata dalla Procura di Nuoro. Una misura che poi si è tramutata negli arresti in carcere per Saba che ha violato ripetutamente e successivamente ad un ulteriore aggravamento, le restrizioni cautelari anche con due presunte evasioni e l’ordine di portare a decisione una delibera. Il ricorso presentato dal Ministero, impugna non solo le nomine della giunta e del vicesindaco, ma anche gli atti del Consiglio comunale di insediamento, durante il quale erano state convalidate l’elezione del sindaco e dei consiglieri e preso atto delle nomine dell’esecutivo.
Interesse pubblico
Per il Tar, in questa fase prevale l’interesse pubblico che il Comune sia amministrato da organi la cui nomina risulti pienamente legittima. Da qui la decisione di accogliere la sospensiva delle nomine e quindi l’impossibilità di operare da parte della Giunta guidata dal vicesindaco Peppino Mura fino al 2 settembre, quando è fissata la camera di consiglio. In quella data il Tar esaminerà nel merito la domanda cautelare e valuterà in maniera più approfondita le questioni giuridiche del ricorso. Un eventuale accoglimento aprirà le porte del commissariamento, al contrario il rigetto permetterà a Mura e alla giunta nominata Saba di governare il paese. Saba e il comune di Ottana non si sono costituiti in giudizio. Lo ha fatto ad opponendum l’assessore Marcello Corda, rappresentato dagli avvocati Antonello Rossi e Claudio Contu
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