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Gli autotrasportatori campani al Mattino: «Per ora non c'è accordo, cercheremo di far mollare la presa»

October 21, 2026

«È brutto, bruttissimo vedere il Paese in questo momento così. Sembra vivere veramente attimi di guerra». Commenta così Vincenzo Parisi, rappresentante degli autotrasportatori di Napoli e Caserta, la situazione dei supermercati vuoti come conseguenza delle proteste degli autotrasportatori per il caro carburanti. Oggi Parisi ha incontrato a Milano il ministro Matteo Salvini.

Cosa si sono detti con il ministro Salvini?

«Noi, come rappresentanza dei trasportatori per Napoli e Caserta, abbiamo rappresentato più punti di quello che sta vivendo il settore in questo preciso momento. Abbiamo parlato del rincaro del gasolio, abbiamo parlato della problematica dei pedaggi autostradali, con un’autostrada che, a parere nostro, è fatiscente», racconta Parisi.

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«Abbiamo parlato se c’era la possibilità di onorare questi rincari con un lockdown finanziario e retributivo.
L’unica cosa che ci è stata confermata è che ci sarà l’erogazione del credito dei 300 milioni del 2025. Da domani inizieranno i pagamenti».

Tavolo rimandato al 27 ottobre

Attualmente, però, non sembra esserci un compromesso: «Ci lavoreranno, si troveranno soluzioni e ne siamo contenti tutti», afferma Parisi. «Però al momento non c’è liquidità per le aziende e, in questo preciso momento, ha rimandato il tavolo al 27 ottobre, con la speranza che il 27 ottobre almeno qualcuno di questi quesiti possa essere esaudito».

Le proteste continueranno

Per questo motivo in Campania, Molise, Calabria e Basilicata lo sciopero proseguirà a oltranza. «Io come rappresentanza dei trasportatori ho cercato, cercherò di far capire se possiamo mollare un po’ la presa.
Lo sciopero è una questione soggettiva: c’è chi vuole aderire, c’è chi non vuole aderire. La stragrande maggioranza è per continuare con lo sciopero. Cercheremo, con tutta l’intelligenza, con tutto il buon senso, di cercare di mollare un po’ la presa per far sì di non paralizzare proprio l’Italia.»

La viabilità

Secondo quanto si apprende, in A1 nord e sud permangono accostamenti di mezzi pesanti in corrispondenza della barriera di Napoli nord. Si registrano anche alcune difficoltà nel far transitare il traffico sul nodo A1 Sud - A30 direzione Salerno. 

In A30, complici i bassi transiti di quest’ora, non si registrano più code in uscita a Nola, ma permane un’importante occupazione dei piazzali. Persiste la chiusura della stazione di Nocera in uscita da entrambe le direzioni per la stessa causa ma di natura più importante.

Permangono occupate le stazioni di Nola, Palma, Sarno, Nocera e Castel San Giorgio in A30, Baiano e Benevento in A16 e Ceprano, Caianello, Capua, Santa Maria Capua Avetere, Napoli Nord, Caserta Centro in A1.