Elephants

Gli orobici in cerca di continuità dopo la qualificazione europea: davanti dovrebbero essere confermati ancora Raspadori e De Keteleare. Sarri punta su Scamacca. E Kessie si scalda

August 31, 2026

Al di là degli intrecci di mercato che legano a doppio filo le due contendenti che stasera scenderanno in campo alla New Balance Arena, l’Atalanta è pronta alla seconda gara casalinga di campionato di questa stagione (la terza se si conta anche il match dei playoff europei) forte di un avvio positivo su tutti i fronti: conquistata la qualificazione in Conference League e ottenuti i tre punti all’esordio col Sassuolo, la Dea vuole continuare il trend positivo tra le mura amiche.

Per farlo Sarri punterà sulla continuità e sul rodato 4-3-3, suo marchio di fabbrica. In porta confermatissimo Carnesecchi, con la linea difensiva che sarà composta dalla coppia centrale Scalvini-Kossounou mentre sulle fasce ci saranno Zappacosta e Bernasconi. Le chiavi del centrocampo saranno affidate a Gaetano, che già dall’estate era stato investito di questa responsabilità rispondendo in maniera più che positiva. Ai suoi lati agiranno quasi sicuramente Pasalic ed Ederson nel ruolo di mezzali mentre in avanti dovrebbe esserci spazio per Raspadori e De Keteleare dall’inizio, con il belga già in campo in avvio al posto di Zalewski che invece aveva fatto parte del tridente contro il Sassuolo. L’ex Milan infatti si è completamente ristabilito. Terminale offensivo invece Scamacca, preferito a Krstovic. L’attaccante dovrebbe riposare, almeno dall’inizio, per smaltire le fatiche del match contro l’Hapoel.

Detto addio a De Roon, volato a Roma dall’ex Gasperini, la Dea ha ritrovato Kessie che potrebbe già andare in panchina offrendo un’alternativa in mediana a gara già avviata. Per Sarri un banco di prova importante dunque per dare continuità ai risultati ottenuti sino ad ora, con il tecnico della Dea elogiato anche in fase di presentazione della sfida dall’allenatore del Bologna che ha sottolineato le doti degli orobici e della loro guida in panchina. "Mi piace molto come fa giocare le sue squadre mister Sarri: ha un sistema fisso. Mi aspetto un’Atalanta forte – ha spiegato Tedesco –. Ha i suoi principi e non si nasconde davanti a nessuna. È un grande allenatore e la storia e i risultati raggiunti lo dimostrano. Differenza di percorso tra me e lui? Sicuramente io non allenerò più alla sua età".

Gianluca Sepe

Continua a leggere tutte le notizie di sport su