Gli stivali dell’autunno 2026 sono marroni e a punta. Benvenuti nell’epoca dei cowboy 2.0. E per chi pensava di essersene finalmente liberato, è tempo di ricredersi: il trend è più forte che mai. Sulle passerelle autunno inverno 2026-2027 delle più importanti Maison, i cowboy boots sono comparsi con una frequenza impossibile da ignorare. Se non avevate ancora colto la tendenza, è arrivato il momento di ripassare la grammatica estetica della prossima stagione: accanto alle gonne lunghe, protagoniste assolute del guardaroba invernale, gli stivali texani marroni a punta sembrano avere tutte le intenzioni di diventare le scarpe da indossare da qui alla fine dell’anno.
I nuovi cowboy boots per l'autunno
La moda li vuole, e li vuole sempre di più. Non necessariamente nella loro versione più letterale: il cowboy boot dell’autunno 2026 cambia pelle, altezza e proporzioni, si fa più sofisticato, urbano e talvolta persino bon ton. Il tratto comune rimane però inequivocabile: la punta affilata, la tonalità marrone e quell’attitudine western che questa stagione torna a essere incredibilmente chic. Nel percorso delle passerelle, Acne Studios li porta fino al ginocchio, in una versione più classica del solito, abbinandoli a un cappotto dalla coda lunga, anzi lunghissima. Se la silhouette da cavallerizza avesse un posto d’onore tra le tendenze moda dell’autunno 2026, sarebbe probabilmente questo: slanciata, teatrale e decisamente cinematografica.

Chloé, impossibile da non citare quando si parla delle tendenze moda 2026, li trasforma invece in una vera e propria uniforme di stagione. Gli stivali texani marroni accompagnano look composti da bomber di pelle e gonne in chiffon tartan, creando quel contrasto tra romanticismo, pelle e spirito western che è ormai parte del nuovo vocabolario della maison. Da Jean Paul Gaultier il cowboy boot prende una svolta più parigina: è aderente, skin-to-skin, e più alto del solito, quasi a trasformarsi in una seconda pelle. Un modello pensato per gli avventurieri urbani, da portare con la stessa naturalezza con cui si indossa uno stivale over-the-knee.


Per Marco Rambaldi, invece, gli stivali marroni a punta hanno una doppia anima: pelle e suede convivono nella stessa silhouette, da portare con il rosa e con una giacca dal sapore tirolese. Il risultato è un western più morbido, romantico e italiano, lontano dagli stereotipi da ranch. Paloma Wool sceglie la strada più classica e sofisticata. Gli stivali arrivano a metà polpaccio e si abbinano a un trench di pelle nella stessa tonalità, creando un effetto total look marrone che sembra quasi cancellare il confine tra abito e accessorio. È il cowboy boot nella sua versione più elegante: discreto, ma impossibile da non notare.


E poi ci sono Rabanne e Gabriela Hearst, che portano avanti il buon nome del cowboy boot nella sua essenza più pura. Qui il riferimento western è esplicito, ma viene aggiornato attraverso materiali, lavorazioni e soprattutto decorazioni: ricami, inserti e dettagli colorati diventano fondamentali per rendere lo stivale meno nostalgico e più contemporaneo. Quanto all’altezza, la moda lascia spazio alle preferenze personali.


Ma osservando le passerelle autunno inverno 2026 2027, emerge una direzione piuttosto chiara: il cowboy boot non deve necessariamente arrivare al ginocchio. La misura più interessante sembra fermarsi intorno alla metà del polpaccio, una proporzione facile da indossare con gonne midi, maxi skirt, jeans e abiti lunghi. Il punto, insomma, non è più chiedersi se i cowboy boots siano tornati. Sono già qui. La vera domanda è quale versione scegliere: più classica o decorata, in pelle o suede, affilata o leggermente più morbida, alta fino al ginocchio o a metà polpaccio. Una cosa è certa: per l’autunno 2026 il guardaroba parla con accento western.