Il Ministero della Salute ha comunicato un richiamo di un lotto di gorgonzola dai supermercati italiani. Il marchio coinvolto è Tapporosso, prodotto da Granarolo per Centrale del Latte, ed era stato commercializzato nella famosa catena della grande distribuzione organizzata Carrefour.
La ragione del richiamo è una contaminazione da Listeria, un batterio che può essere potenzialmente pericoloso per l’uomo. Il ministero ha comunicato le procedure da seguire sia in caso di acquisto del prodotto, sia in caso lo si voglia restituire al punto vendita dove è stato acquistato.
Indice
- Gorgonzola contaminato da Listeria
- Il lotto contaminato
- Cosa fare in caso di acquisto del prodotto contaminato
- Cos’è la Listeria e quando è pericolosa
Gorgonzola contaminato da Listeria
Nella giornata del 26 agosto il Ministero della Salute ha comunicato, attraverso l’apposito portale accessibile tramite il sito del dicastero, un richiamo alimentare per un formaggio gorgonzola che viene normalmente commercializzato all’interno dei supermercati della catena della grande distribuzione organizzata Carrefour.
Si tratta del gorgonzola Tapporosso – Centrale del Latte di Torino, che viene prodotto da Granarolo per conto di Centrale del Latte Spa. Lo stabilimento di produzione è quello di Casalino, in provincia di Novara, contraddistinto dal marchio sanitario IT T616G UE.
Il lotto contaminato
La ragione della decisione del Ministero della Salute di richiamare un lotto di questo prodotto è legata alla contaminazione dal Listeria, un batterio che può intaccare la sicurezza alimentare di determinati prodotti. La presenza del patogeno è stata riscontrata in alcuni test e il Ministero ha quindi preferito richiamare l’intero lotto numero L126G22.
Nessun altro lotto del prodotto è stato contaminato e quindi ogni altra confezione di gorgonzola Tapporosso – Centrale del latte di Torino è del tutto sicura e può essere consumata. Se invece si è acquistata una confezione dal lotto contaminato, è necessario prestare attenzione.
Cosa fare in caso di acquisto del prodotto contaminato
Il Ministero, nel suo comunicato, ha intimato i consumatori a non utilizzare in nessun tipo di piatto e a non mangiare il formaggio contaminato. Il rischio è quello di introdurre nel proprio sistema la Listeria, che può essere pericolosa per la salute.
Il comportamento corretto da tenere sarebbe quello di restituire la confezione al punto vendita dove è stata acquistata. Attraverso una prova d’acquisto, dovrebbe essere inoltre possibile ottenere un rimborso per la spesa effettuata per acquistare il formaggio contaminato.
Cos’è la Listeria e quando è pericolosa
La Listeria, più correttamente Listeria monocytogenes, è un batterio molto comune. Si trova nell’acqua, nel terreno e può contaminare diversi cibi e bevande. Normalmente, negli adulti sani, un’infezione da Listeria può trascorrere anche senza nessun sintomo rilevante. I problemi, però, arrivano quando il batterio viene a contatto con persone fragili.
L’infezione può infatti causare danni seri nelle persone in gravidanza, bambini piccoli o anziani, oltre che in caso di infezione in un sistema immunodepresso. La malattia può evolversi rapidamente in forme gravi, come la setticemia o la meningite.