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Greta e le favole vere: una fiaba ecologista che racconta il cambiamento climatico ai più piccoli. Ma è Sabrina Impacciatore a brillare più di tutti

July 19, 2026

Sabrina Impacciatore, quando c'è, è impossibile non notarla e in ‘Greta e le favole vere’ - presentato in anteprima al Giffoni e in arrivo nelle sale il 6 agosto con Vision Distribution - diventa il vero valore aggiunto di un film che punta a raccontare il cambiamento climatico ai più piccoli. La sua interpretazione nei panni di Valentina, una donna ossessionata dai social, dall'apparenza, dal denaro e da look stravaganti, è straordinaria e conferma il talento comico di un'attrice che dovremmo vedere più spesso al cinema e in tv. 

Un talento che negli ultimi anni ha conquistato l'America e che, finalmente, è diventato uno dei nomi di punta del grande schermo e della tv a livello internazionale. 

Nel cast anche Raoul Bova, Angela Finocchiaro, Sara Ciocca, Darko Peric (La casa di carta) e Federico Casari (Tutto chiede salvezza).

Una commedia all'italiana sul clima non solo per i più piccoli

Il film è una commedia all'italiana classica nei modi ma moderna nei contenuti. La storia, infatti, accompagna il pubblico in un viaggio fiabesco per salvare un cucciolo di orso polare sensibilizzando sul tema del cambiamento climatico, dell'importanza della raccolta differenziata, della salvaguardia delle specie animali e dell'ambiente. E lo fa attraverso gli occhi di una bambina, Greta, interpretata da una bravissima Sara Ciocca. Si ispira alle battaglie ambientaliste di Greta Thunberg e prova a cambiare il mondo per la sua generazione ma anche per quella dei suoi genitori che, ormai, hanno rinunciato a combattere. 

Si parla non solo di ambiente ma vengono approfonditi anche i temi del rapporto genitori-figli, dell'adozione, dei social media, della superficialità della società contemporanea ossessionata da soldi e apparenza. Ma, più di ogni altra cosa, si parla di sogni. 

Sabrina Impacciatore brilla e ci regala il personaggio più esilarante

Ma, al di là dei contenuti, il vero pezzo forte del film è Sabrina Impacciatore che recita al fianco di un brillante Darko Peric (Helsinki de ‘La casa di carta’) e interpreta il personaggio più irriverente, divertente e interessante del film: una donna eccentrica, fissata con la sua immagine e i social. E oltre agli outfit pazzeschi sfoggiati da Sabrina e a tutte le sue stravaganze, preparatevi a ridere perché le sue battute (spesso scomode) sono l'elemento più comico, più forte e più memorabile del racconto. 

L'orso realizzato con l'AI è l'unica nota stonata del film

L'unica nota stonata del film è l'uso dell'intelligenza artificiale per realizzare il cucciolo di orso protagonista della storia. Una scelta che, purtroppo, non regge il confronto con la bravura degli attori e l'importanza dei temi trattati risultando poco credibile. Un peccato per un film dal buon potenziale.

Dunque, andate a guardare 'Greta e le favole vere' al cinema. Andateci insieme ai vostri figli per riflettere voi stessi e far riflettere loro sull'importanza del futuro del pianeta. Ma fatelo soprattutto per Sabrina Impacciatore perché il suo brio, il suo talento, la sua presenza scenica tengono in piedi un film che, altrimenti, non avrebbe avuto la stessa forza. 

Voto: 7

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