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Guerra Iran, Teheran: 'Hormuz non è americano'. Risale allerta a Dubai

August 19, 2026

Ancora scontro su Hormuz dopo la scadenza del memorandum Usa-Iran. Trump pubblica una mappa in cui lo dichiara “nuovo territorio americano”. “Un'illusione che andrà corretta”, replica Teheran che dichiara lo Stretto chiuso “fino a quando Washington non rispetterà i termini dell'accordo”. Il tycoon, ai minimi della sua popolarità col 64% degli americani che lo boccia anche per la crisi in Iran, decide di imporre sanzioni alla presidente della Cpi, la giapponese Tomoko Akane. “Una decisione che mina lo stato di diritto”, dicono dalla Corte penale. Gli Usa condannano i raid di Israele in Siria, “non sono necessari”. Le primarie del Likud premiano Netanyahu ma mettono a rischio la rielezione di 5 ministri.

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meno di un minuto fa

L'Iran avverte i Paesi del Golfo: "Non aiutate le forze Usa"

L'Iran avverte i Paesi del Golfo di non assistere le forze militari statunitensi, sostenendo che qualsiasi forma di collaborazione equivarrebbe a un coinvolgimento nel conflitto. L'avvertimento è stato lanciato da Ali Abdollahi, capo di stato maggiore delle forze armate iraniane, secondo quanto riferisce Al Jazeera. In una dichiarazione rilanciata dall'agenzia iraniana Fars, Abdollahi ha affermato che nulla di quanto avviene nella regione è "nascosto ai nostri occhi". Il generale ha citato in particolare la presenza di numerosi velivoli militari, soprattutto aerei per il rifornimento in volo, nelle basi della regione, sostenendo che sarebbe difficile spiegare tale presenza senza la conoscenza dei Paesi che ospitano le strutture. "Avvertiamo: qualsiasi assistenza e facilitazione all'esercito aggressore degli Stati Uniti equivale alla partecipazione alle forze militari statunitensi", ha dichiarato Abdollahi, secondo Al Jazeera. 

3 minuti fa

Hamas, il raid israeliano mina il piano di pace

Hamas e Jihad islamica accusano Israele di minare il processo di pace a Gaza dopo un raid aereo israeliano che ieri ha ucciso almeno sei persone, tra cui un bambino di 13 anni e suo padre, e ne ha ferite più di una dozzina, secondo i medici dell'ospedale al-Shifa. Lo riporta la Cnn citando una dichiarazione congiunta in cui i due gruppi hanno definito l'attacco una "chiara sfida agli sforzi dei mediatori" per consolidare e attuare l'accordo di cessate il fuoco, chiedendo maggiori pressioni per fermare quelle che definiscono violazioni israeliane. L'esercito israeliano ha affermato di aver colpito "diversi comandanti di Hamas". Secondo una fonte di Hamas citata dalla Cnn, l'obiettivo era invece una squadra di supporto logistico incaricata, nell'ambito dell'attuale accordo di tregua, di raccogliere e stoccare le armi. Il raid è avvenuto un giorno dopo che l'inviato Usa Jared Kushner aveva esortato il premier israeliano Benyamin Netanyahu a contenere gli attacchi quasi quotidiani sulla Striscia, che secondo la Cnn hanno causato oltre 1.200 morti dall'inizio del cessate il fuoco in ottobre. Anche il presidente Usa Donald Trump, in un'intervista a Fox News lunedì, aveva detto che Israele dovrebbe smettere di colpire Gaza. 

5 minuti fa

Emirati sospendono tutti gli scambi commerciali e finanziari con Teheran

Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la sospensione di tutti gli scambi commerciali e finanziari con l'Iran, dopo i recenti attacchi missilistici condotti da Teheran contro loro imbarcazioni. L'annuncio giunge dopo un periodo di relativa calma negli Emirati Arabi Uniti, dove da maggio non si sono registrati attacchi missilistici iraniani, laddove la confederazione aveva subìto il peso maggiore degli attacchi nelle prime settimane della guerra in Medio Oriente. Abu Dhabi ha tuttavia accusato Teheran di aver nelle ultime settimane ripetutamente preso di mira sue petroliere in navigazione. "Alla luce dell'escalation regionale... tutti gli scambi commerciali, finanziari e le transazioni con l'Iran sono stati sospesi fino a nuovo avviso", ha dichiarato Afra Al Hameli, direttrice della comunicazione del Ministero degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti. Gli Emirati Arabi Uniti ospitano una consistente comunità iraniana e sono stati - prima del conflitto - un importante partner commerciale per l'Iran, Paese sanzionato dagli Stati Uniti. I due Paesi condividono profondi legami culturali e storici, essendo vicini attraverso il Golfo, con legami secolari tra comunità costiere, rotte commerciali e reti familiari.

10 minuti fa

Libano, nella notte nuovi attacchi israeliani nel Sud

Durante la notte, gli attacchi israeliani hanno preso di mira la zona della collina di Ali al-Taher, nel distretto di Nabatieh, in Libano, secondo quanto riportato dall'Agenzia Nazionale di Stampa libanese. L'agenzia ha diffuso una foto che sembra mostrare un'esplosione nella zona, ma non ha segnalato vittime. In precedenza, le forze israeliane avevano effettuato una serie di bombardamenti in diverse citta' del Libano meridionale, demolizioni a Haddatha e attacchi di artiglieria a Majdal Zoun e nelle valli circostanti. 

45 minuti fa

Petrolio, prezzi in rialzo in Asia, Brent oltre 91 dollari

Prezzi del petrolio in rialzo sui mercati asiatici per la quarta sessione consecutiva mentre si protrae lo stallo nelle trattative tra Stati Uniti e Iran per la risoluzione del conflitto in Medio Oriente e la riapertura dello Stretto di Hormuz che alimenta i timori per le forniture globali di greggio. I future sul greggio Wti avanzano dello 0,82% a 85,64 dollari al barile mentre i future sul Brent salgono dello 0,62% a 91,57 dollari al barile. 

06:39

Teheran: "Correggeremo illusioni Trump sullo stretto di Hormuz"

"Proprio come Trump ha correttamente scritto il nome dell'eterno Golfo Persico, presto la sua illusione riguardo lo Stretto di Hormuz sarà corretta o correggeremo noi le illusioni di quest'uomo illuso". Lo scrive su X il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi in risposta al post che ieri sera Donald Trump ha postato sul suo social Truth con l'immagine dello Stretto di Hormuz  su cui è scritto  'nuovo territorio Usa'.

06:06

Iran nega di aver lanciato missili contro gli Emirati: "accuse infondate"

Il portavoce del ministero degli Affari Esteri iraniano Esmail Baghaei ha negato che Teheran abbia responsabilità nell'attacco missilistico lanciato oggi contro gli Emirati Arabi Uniti. Il portavoce ha "respinto categoricamente le accuse degli Emirati Arabi Uniti secondo cui l'Iran avrebbe lanciato missili verso il loro Paese, esprimendo rammarico per le accuse rivolte alla Repubblica Islamica dell'Iran e definendo tale comportamento contrario al principio del buon vicinato e dannoso per gli sforzi in corso per rafforzare la fiducia tra i paesi della regione e per prevenire l'aumento dell'insicurezza nella regione". Lo riporta l'agenzia iraniana Fars. Baghaei "ha chiesto a tutte le parti regionali di astenersi da accuse infondate contro la Repubblica Islamica dell'Iran, tenendo conto delle complesse dinamiche esistenti a causa delle continue azioni destabilizzanti degli Stati Uniti e del regime israeliano contro la pace e la sicurezza della regione, in particolare a causa di numerose operazioni sotto falsa bandiera". 

06:05

Attacchi in Siria, la Turchia respinge le accuse israeliane

Il governo turco ha respinto le accuse israeliane secondo cui Ankara si sta preparando a schierare truppe in Siria, all'indomani dei raid aerei che hanno preso di mira una base aerea in quel Paese. "Le accuse infondate avanzate dall'ufficio del primo ministro israeliano mirano a legittimare gli attacchi aerei illegali di Israele, che violano la sovranità e l'integrità territoriale della Siria" ha dichiarato la Direzione della comunicazione turca in un comunicato diffuso dall'agenzia statale Anadolu.