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Ucraina, oltre 700 droni contro Mosca. Raid a Kharkiv: 10 morti. LIVE

August 18, 2026

Una pioggia di droni si è abbattuta sulla regione di Mosca nelle ore a cavallo tra la tarda serata di ieri e le prime luci del mattino. Secondo quanto riferito dal sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin, citato dalle agenzie russe, circa 620 velivoli esplosivi sono stati lanciati verso l'area metropolitana, di cui 180 intercettati e distrutti dalle difese aeree. Sul fronte opposto, un attacco missilistico russo ha provocato 10 morti a Kharkiv, come dichiarato dal governatore regionale Oleg Synegubov. Sul piano diplomatico, l'offensiva si intreccia con il nuovo affondo del Cremlino contro il Regno Unito, avvertito di possibili "conseguenze" per il sostegno militare fornito a Kiev.

Per approfondire:

meno di un minuto fa

Mosca: "Kiev ha fatto saltare visita Aiea a Zaporizhzhia"

L'Ucraina ha fatto saltare la visita del direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha denunciato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, come riporta Ria Novosti. "L'ultimo passo sconsiderato e' stata la decisione dell'Ucraina di interrompere il viaggio programmato del direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e alla citta' nucleare di Energodar il 20 e 21 agosto, che avrebbe dovuto coincidere con l'ultima rotazione degli esperti presso l'impianto", ha dichiarato Zakharova. Zakharova ha chiarito che le parti avevano definito i dettagli della visita, Mosca aveva dato le sue garanzie, ma Kiev ha minacciato di non garantire l'incolumità di Grossi. "Riteniamo che questo rappresenti un'ulteriore prova che il regime di Kiev non nasconde le sue intenzioni criminali contro la leadership di una delle più grandi organizzazioni internazionali, trasformandola di fatto in un bersaglio", ha osservato la portavoce. Zakharova ha aggiunto che il sostegno occidentale sta spingendo le Forze armate ucraine "verso nuove avventure sempre più sconsiderate e la creazione di minacce alla sicurezza nucleare" e ha esortato l'Aiea a riconoscere che le minacce contro la centrale nucleare provengono specificamente dall'Ucraina.

35 minuti fa

Ue: "Chiediamo a Mosca di liberare tutti i prigionieri politici"

Chiediamo alla Russia e alle autorità russe di liberare tutti i prigionieri politici e di abbandonare questa legislazione oppressiva. Ma sappiamo che c'è poca speranza che ciò accada". Lo ha detto la portavoce della Commissione europea Anitta Hipper nel corso del briefing con la stampa commentando la condanna a 11 anni di carcere di Lev Shlosberg, vicepresidente del partito pacifista di opposizione Yabloko. "Ci eravamo già espressi quando il partito Yabloko è stato escluso" dalle elezioni e "ora, con l'incarcerazione dell'opposizione, la Russia dimostra ancora una volta che la repressione non avviene soltanto all'esterno, nei confronti di altri Paesi e dei suoi vicini, ma anche al suo interno", ha sottolineato. "Il regime non si fermerà davanti a nulla e farà in modo che tutti coloro che si battono per una Russia migliore e più democratica siano oppressi, perseguitati e messi a tacere", ha aggiunto.    Shlosberg, 63 anni e tra i pochi oppositori del Cremlino rimasti in Russia, è stato condannato dal tribunale di Pskov a 11 anni e un mese di carcere per "azioni pubbliche volte a screditare l'uso delle Forze Armate della Federazione Russa". In precedenza Yabloko, apertamente contrario alla guerra in Ucraina, era stato inoltre escluso dalle elezioni parlamentari russe di settembre.

44 minuti fa

Germania, ucraino condannato a 1 anno e 3 mesi di carcere per sabotaggi per conto Russia

La giustizia tedesca ha condannato un cittadino ucraino a un anno e tre mesi di carcere per aver agito come agente dei servizi segreti russi con l’obiettivo di compiere atti di sabotaggio in Germania e in Ucraina, ma ha assolto i suoi due coimputati. "Non è stato possibile dimostrare che gli imputati si fossero accordati per commettere un grave incendio doloso", ha spiegato il tribunale regionale di Stoccarda, nel sud-ovest della Germania, in un comunicato. La Procura aveva chiesto pene comprese tra due e quattro anni di carcere per i tre cittadini ucraini, di età compresa tra i 22 e i 30 anni.

45 minuti fa

Russia annuncia due conquiste e si avvicina a Sloviansk

Le Forze russe hanno conquistato due città ucraine nella regione di Donetsk, dispiegandosi così rispettivamente a tre e sei chilometri dalle roccaforti ucraine di Dobropillia e Sloviansk, ha riferito il ministero della Difesa russo. "Unità del Gruppo militare centrale hanno liberato la città di Krasnopodylia nella Repubblica popolare di Donetsk", ha dichiarato il comando militare russo nel suo rapporto di guerra quotidiano pubblicato su Telegram. Il ministero ha aggiunto che le forze del Gruppo Militare Meridionale hanno preso il controllo della città di Orikhuvatka. Secondo il comando militare russo, Krasnopillya "dista solo tre chilometri da Dobropillia e la sua liberazione consente alle unita' del Gruppo militare di accedere direttamente a questo importante snodo delle difese dell'esercito ucraino". "La perdita di questa città priva il nemico della capacità di mantenere le difese sugli accessi meridionali a Dobropillia, il che complica considerevolmente la sua situazione in questo settore del fronte", ha affermato il ministero. Orikhuvatka, a sua volta, dista poco più di sei chilometri da Sloviansk, che, insieme a Kramatorsk, rappresenta l'obiettivo principale dell'attuale campagna militare russa, poiché la sua conquista faciliterebbe il controllo totale della regione annessa di Donetsk. Sebbene Kiev abbia intensificato significativamente i raid aerei contro le retrovie russe utilizzando droni e missili, le truppe russe hanno avanzato sul terreno nelle ultime settimane, seppur lentamente. Questa lenta avanzata sul fronte, dovuta alla carenza di soldati e alle elevate perdite, ha riacceso le voci di una seconda mobilitazione in Russia, ipotesi che il Cremlino ha categoricamente smentito.

12:14

Ucraina, ordinate evacuazioni in regione Dnipropetrovsk

Le autorità ucraine hanno ordinato l'evacuazione di famiglie da diverse città nella regione di Dnipropetrovsk, situata nella zona centro-orientale del Paese, in risposta al deterioramento della situazione della sicurezza. L'Ucraina, che esorta i civili nelle aree più vulnerabili a trasferirsi in regioni più sicure, annuncia regolarmente tali misure in risposta all'intensificarsi dei raid aerei russi o all'avanzata delle forze di Mosca. Queste evacuazioni obbligatorie riguardano questa volta 16 città nella regione di Dnipropetrovsk, ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare locale, Oleksandr Ganzha. "Le famiglie con bambini hanno un mese di tempo per lasciare queste zone", ha detto, aggiungendo che si tratta di circa 2.200 bambini. I civili evacuati possono essere ospitati in centri e ricevere sostegno statale per il loro reinsediamento. Russia e Ucraina hanno intensificato i loro raid aerei negli ultimi mesi, provocando un aumento delle vittime civili da entrambe le parti. La regione di Dnipropetrovsk è bersaglio di attacchi regolari da parte di droni e missili russi. 

12:10

Cinema, Kiev contro presenza film russo a Mostra Cinema Venezia

A poche settimane dall'apertura, il 2 settembre, della Mostra d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia l'Ucraina ha condannato la presenza in concorso del film 'Dau' del regista russo Ilya Khrzhanovsky, che da anni ha lasciato il suo Paese d'origine. "In un momento in cui la Russia continua la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina, distruggendo sistematicamente le nostre città, il nostro patrimonio culturale e la nostra identita' nazionale, concedere una delle vetrine culturali più prestigiose al mondo a un progetto legato allo Stato russo e alle sue reti di influenza invia un segnale estremamente preoccupante", si legge in una dichiarazione congiunta del ministero della Cultura e di quello degli Affari Esteri, come riportano diversi media ucraini. 'Dau' è un maxi progetto multidisciplinare la cui produzione è iniziata nel 2006. Inizialmente, Khrzhanovsky - che ha anche la cittadinanza britannica, tedesca e israeliana - lo aveva concepito come un film sul fisico sovietico Lev Landau, ma il progetto si è ampliato in diverse opere per via della grande quantita' di materiale prodotto. Alcuni media ucraini puntano il dito contro la presenza, tra gli interpreti, del celebre direttore di orchestra di origini greche Teodor Currentzis, "che ha ottenuto la cittadinanza russa concessagli da Vladimir Putin e ha sviluppato la sua carriera musicale grazie ai finanziamenti di banche statali russe e istituzioni culturali statali sanzionate". Come sanzionato - da Usa e Ucraina - risulta il produttore del film, l'imprenditore russo Serghei Adonyev. 'Dau', inoltre, è stato girato a Kharkiv tra il 2008 e il 2011, "ma la città ucraina è rappresentata nel film esclusivamente attraverso una lente sovietica, senza alcun riguardo per la sua storia e identita'" lamentano a Kiev, denunciando il "modello narrativo imperiale che la Russia continua a imporre attraverso la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina". "Non stiamo chiedendo la censura della cultura o degli artisti", ci tengono a sottolineare i due ministeri nel comunicato, "chiediamo alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e alla più ampia comunità culturale di riconoscere come la Russia trasformi la cultura in uno strumento della sua guerra ibrida e di smettere di considerare i progetti culturali sostenuti dal Cremlino come politicamente neutrali".

11:59

Russia, Calenda: "Rischio attacco Mosca per testare Europa e Nato"

"La crisi con la Russia si va aggravando pesantemente. Sono mesi che ripetiamo che c'è un rischio vero e concreto di un attacco russo per testare le difese della Nato e l'unità politica dell'Europa. Questo rischio è aumentato sia per il fattore Trump sia per l'ignavia delle leadership europee che passano il tempo a litigare su due migranti invece di costruire una difesa antidrone e antimissile ai confini orientali. Meloni, Macron, Merz, Sanchez non sono all'altezza degli eventi, paralizzati da una perenne campagna elettorale". Lo scrive sui social Carlo Calenda, leader di Azione.

11:34

Russia contro Gb: "Alimenta escalation, pagherà per fornitura droni"

La Gran Bretagna ''dovrà rispondere'' della fornitura di droni all'Ucraina, perché ''in questo modo, il Regno Unito si rende complice e corresponsabile di  crimini sanguinosi  e attacchi terroristici". Lo ha scritto l'ambasciata di Mosca a Londra in una nota, accusando il Regno Unito di aver "scelto deliberatamente un'escalation della crisi ucraina". La presa di posizione di Mosca arriva dopo la conferma dell'utilizzo di droni di fabbricazione britannica in attacchi contro obiettivi in Russia. "Le azioni di Londra avranno inevitabilmente delle conseguenze per le quali dovrà rispondere", si legge nel comunicato, che aggiunge che più profondo sarà il coinvolgimento britannico nel conflitto, "più alto sarà il prezzo da pagare" per Londra. In risposta, un portavoce del ministero della Difesa britannico ha dichiarato alla Bbc che la Gran Bretagna è "a fianco" dell'Ucraina. "La Russia non deve avere dubbi sulla determinazione di questo governo a opporsi all'aggressione russa, in Ucraina, contro il Regno Unito e contro i nostri alleati", ha dichiarato il portavoce in un comunicato. Il Regno Unito, ha aggiunto, è "impegnato a fornire all'Ucraina l'equipaggiamento necessario per difendersi dall'invasione illegale del presidente russo Vladimir Putin", lanciata il 24 febbraio del 2022. Una fonte militare di Londra ha confermato a condizione di anonimato alla Bbc che droni britannici sono stati utilizzati negli attacchi condotti dalle forze armate di Kiev contro obiettivi militari e industriali russi, tra cui raffinerie e magazzini del rivenditore online Wildberries, che si stima abbiano causato danni economici per oltre 35 miliardi di sterline, circa 40,91 miliardi di euro. Ad aprile il ministero della Difesa britannico aveva annunciato la fornitura all'Ucraina di decine di migliaia di droni, inclusi dispositivi d'attacco a lungo raggio.

10:32

Mosca contro Londra per i droni Gb usati da Kiev: "Pagherà un prezzo"

Mosca ha avvertito il Regno Unito che pagherà un "prezzo" per la fornitura di droni britannici all'esercito di Kiev usati in attacchi in profondità nel territorio russo, come riportato dal Sunday Times. L'ambasciata russa a Londra ha accusato il governo britannico di essere "complice" degli attacchi e di puntare sull'escalation del conflitto. Non si è fatta attendere la replica britannica. "Il Regno Unito è al fianco dell'Ucraina e impegnato a fornire l'equipaggiamento necessario per difendersi dall'invasione illegale di Putin", ha detto un portavoce del ministero della Difesa.

Le forze armate ucraine hanno utilizzato droni di fabbricazione britannica per attacchi in profondità nel territorio russo negli ultimi sei mesi. Tra i modelli impiegati figura il Nyan, prodotto dal colosso degli armamenti Bae Systems, oltre a un secondo modello il cui nome non è stato reso noto per motivi di sicurezza.    Kiev impiega soprattutto droni di produzione nazionale nelle missioni a lungo raggio, ma le forze armate hanno ottenuto risultati significativi anche con i droni britannici. Tra gli obiettivi colpiti dai velivoli senza pilota forniti da Londra ci sono raffinerie di petrolio nei pressi di Mosca, a Yaroslavl e a Volgograd. L'uso di tecnologia britannica per attacchi in profondità in territorio russo è noto da tempo: l'Ucraina ha già impiegato i missili da crociera Storm Shadow.

10:21

Zelensky: "Risponderemo all'attacco russo nel Kharkiv"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina "risponderà senza dubbio" al raid russo che Kharkiv che in mattinata ha fatto almeno 10 morti. "Al momento - sostiene il leader ucraino - si contano 10 vittime. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Molte persone sono rimaste ferite e stanno ricevendo tutte le cure mediche necessarie. I soccorritori hanno già spento l'incendio e tutti i servizi di emergenza e di soccorso continuano a operare sul posto. Sono in corso accertamenti per ricostruire le circostanze di questa tragedia". "Risponderemo senza dubbio a questo attacco russo. Ed è altrettanto importante che i nostri partner affianchino alle nostre giuste risposte cinetiche le proprie azioni per esercitare pressione sulla Russia e sostenere l'Ucraina", aggiunge il leader ucraino. 

10:12

Mosca: "791 droni ucraini sulla Russia la scorsa notte"

Le forze ucraine hanno lanciato  la scorsa notte 791 droni contro 15 regioni russe, compresa quella di Mosca, oltre che sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero e del Mar d'Azov. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, affermando che tutti i velivoli sono stati intercettati, ma le autorità locali parlano di diversi feriti. Lo riferisce l'agenzia Tass. Inoltre, la Wildberries, società leader del commercio online russo, ha detto che un suo magazzino ha riportato lievi danni in un raid nella regione di Mosca. Nella città ucraina di Energodar, vicino alla centrale ucraina di Zaporizhzhia, controllata dai russi, un residente è rimasto ucciso e 15 feriti stamane in un attacco di droni ucraini contro una fermata di un autobus, secondo quanto ha riferito il sindaco, Maxim Pukhov.

09:42

Media: "Petroliera greca con petrolio russo attaccata nel Mar Nero"

La petroliera Skiros, battente bandiera greca, è stata attaccata nel Mar Nero dopo aver caricato petrolio russo presso il terminale del Caspian Pipeline Consortium. Lo scrive Bloomberg citando fonti. Secondo fonti di Bloomberg, la nave di classe Suezmax Skiros è stata attaccata "dopo le operazioni di carico presso il terminale del Consorzio del gasdotto del Caspio vicino a Novorossiysk". L'attacco è avvenuto domenica vicino al terminal. Recentemente gli Usa avevano chiesto a Kiev di smettere di attaccare le petroliere non russe nel Mar Nero.

09:21

Kiev: 1,47 milioni russi uccisi o feriti dall'inizio della guerra

Sarebbero 1.210 i militari russi messi fuori combattimento nell'arco delle ultime 24 ore, secondo quanto riferisce l'agenzia ucraina Ukrinform citando un post su Facebook dello Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev. Il bilancio complessivo delle perdite russe dal 24 febbraio 2022 salirebbe così a circa 1.469.970 effettivi tra caduti e feriti.

Nello stesso aggiornamento, le forze ucraine sostengono di aver distrutto dall'inizio del conflitto 12.274 carri armati, 25.162 mezzi corazzati da combattimento, 48.155 sistemi di artiglieria, 2.040 lanciarazzi multipli e 1.577 sistemi di difesa aerea. A questi si aggiungono 439 aerei, 354 elicotteri, 5.010 missili da crociera, 35 tra navi da guerra e imbarcazioni e 2 sottomarini. Nel conteggio figurano inoltre 467.459 droni tattico-operativi, 2.292 sistemi robotici terrestri, 135.891 veicoli e autocisterne e 4.547 mezzi speciali.

I dati, diffusi da fonte militare ucraina, non sono verificabili in modo indipendente.

09:15

Ucraina, droni russi su Brovary: edifici danneggiati e incendi

Attacchi russi con droni hanno preso di mira Brovary, nella regione di Kiev, causando danni a un edificio adibito a uffici e ad alcuni magazzini, oltre a scatenare incendi in tre diverse zone. Lo riferisce l'agenzia Ukrinform, che cita un messaggio pubblicato su Telegram dal sindaco della città, Ihor Sapozhko. "L'attacco nemico è in corso e la regione di Kiev è sotto attacco. Al momento, sono stati segnalati incendi in tre punti della comunità", ha dichiarato il primo cittadino. Secondo l'Amministrazione militare regionale di Kiev, i droni avrebbero colpito le infrastrutture civili del territorio.

08:59

Attacco missilistico russo su un villaggio del Kharkiv: 10 morti

Sono almeno dieci le vittime di un attacco missilistico russo che ha colpito il villaggio di Pechenihy, nella regione nordorientale di Kharkiv. Lo ha reso noto il governatore locale Oleh Syniehubov attraverso il canale Telegram, precisando che nel raid sono rimaste ferite altre otto persone. Il bombardamento ha provocato danni a dieci abitazioni private, oltre che a un bar, a un ufficio postale, a un negozio e ad almeno sette automobili.

08:41

Kiev: nella notte abbattuti 111 droni russi su 147 lanciati

La difesa aerea ucraina afferma di aver neutralizzato 111 dei 147 tra droni d'attacco Shahed e velivoli-esca lanciati dalle forze russe nella notte, secondo quanto riferisce Ukrinform citando il canale Telegram dell'aeronautica militare di Kiev. I lanci sarebbero partiti dalle basi russe di Kursk, Oryol, Millerovo e Primorsko-Akhtarsk, oltre che dai territori occupati del Donetsk, nel Donbass, e dalla Crimea. Diciannove le località colpite, mentre in altre tre sono caduti detriti di velivoli abbattuti. Gli attacchi, riferisce l'agenzia ucraina, sarebbero tuttora in corso.

07:07

Mosca, drone ucraini colpiscono un magazzino Wildberries: tre feriti

Un magazzino della società di e-commerce russa Wildberries è stato colpito nella notte tra lunedì 18 e martedì da droni ucraini nella regione di Mosca. Lo ha reso noto il governatore regionale Andrei Vorobyov, secondo cui almeno tre persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di 10 anni. L'azienda, bersaglio ricorrente delle offensive di Kiev dopo l'invasione russa dell'Ucraina del 2022, ha precisato che il magazzino ha subito danni lievi, dopo che i detriti di un drone hanno colpito una delle pareti.

06:40

Droni su Kolomna, danni a edifici nella regione di Mosca

Alcuni edifici sono stati danneggiati dalla caduta di detriti di un drone a Kolomna, nella regione di Mosca. A riferirlo è stato il governatore Andrey Vorobyov attraverso il suo canale Telegram. Secondo quanto scritto dal governatore, un padiglione commerciale nei pressi del centro commerciale Globus ha preso fuoco in seguito alla caduta dei frammenti. Danni anche a un ufficio anagrafe, a un negozio e alle finestre di un edificio residenziale in piazza Sovetskaya. "Un padiglione commerciale vicino al centro commerciale Globus ha preso fuoco dopo la caduta di detriti di un drone", ha dichiarato Vorobyov, aggiungendo che sono rimasti danneggiati anche "l'ufficio anagrafe, un negozio e le finestre di un edificio residenziale in piazza Sovetskaya".

06:39

Ucraina, cinque feriti in un attacco russo su Izium: tra loro un bambino

Un raid russo condotto nella notte contro Izium, città della regione di Kharkiv, ha provocato cinque feriti, tra cui un bambino di 9 anni. Lo ha reso noto su Telegram il governatore regionale Oleh Syniehubov. "Cinque persone, tra cui un bambino di 9 anni, sono rimaste ferite nell'attacco nemico a Izium. Tutti stanno ricevendo assistenza medica", ha scritto. Nel bombardamento sono rimaste danneggiate cinque abitazioni private; sul posto sono al lavoro i servizi di emergenza per rimuovere le conseguenze dell'attacco.

06:19

Lavrov elogia il sostegno militare nordcoreano a Mosca: "Rapporti sempre più stretti"

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha ringraziato la Corea del Nord per l'appoggio militare offerto alla Russia nel conflitto in Ucraina, annunciando l'intenzione di consolidare ancora di più i legami tra i due Paesi. In una lettera indirizzata alla collega nordcoreana Choe Son-hui per l'81mo anniversario della liberazione della penisola dalla dominazione coloniale giapponese, Lavrov ha richiamato la comune lotta contro il "militarismo giapponese" del 1945. Il capo della diplomazia di Mosca ha descritto l'invio di soldati di Pyongyang nella regione russa di Kursk come una testimonianza dell'"amicizia combattente" ereditata dalle generazioni passate. Secondo l'agenzia nordcoreana Kcna, Lavrov ha sostenuto che i due Paesi ormai "combattono sullo stesso fronte" per un nuovo assetto globale basato su multipolarismo e sovranità nazionale. La cooperazione tra Mosca e Pyongyang si è intensificata dopo il trattato di mutua difesa siglato da Putin e Kim Jong-un nel giugno 2024, che ha aperto la strada al sostegno militare nordcoreano nella guerra contro Kiev.

06:18

Ucraina lancia 620 droni verso Mosca, il sindaco: "180 abbattuti"

Circa 620 droni sarebbero stati lanciati verso la regione di Mosca tra la tarda serata di domenica 17 agosto e le prime ore di lunedì 18. Di questi, 180 sarebbero stati abbattuti. Lo ha reso noto il sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin, citato dalle agenzie di stampa russe.

04:20

Lavrov ringrazia la Corea del Nord: "Amicizia combattente, sullo stesso fronte"

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha espresso gratitudine a Pyongyang per il sostegno militare fornito a Mosca nella guerra in Ucraina, promettendo un ulteriore rafforzamento dei rapporti bilaterali. In una lettera all'omologa nordcoreana Choe Son-hui, scritta in occasione dell'81mo anniversario della liberazione della penisola dal dominio coloniale giapponese, il capo della diplomazia russa ha evocato la lotta condivisa contro il "militarismo giapponese" del 1945. Lavrov ha definito l'invio di truppe di Pyongyang nella regione russa di Kursk una prova dell'"amicizia combattente" tramandata dalle generazioni precedenti. Secondo l'agenzia nordcoreana Kcna, il ministro ha affermato che i due Paesi oggi "combattono sullo stesso fronte" per un nuovo ordine mondiale fondato su multipolarismo e sovranità nazionale. L'intesa tra i due Paesi si è rafforzata dopo il trattato di mutua difesa firmato da Vladimir Putin e Kim Jong-un nel giugno 2024, che ha aperto la strada al contributo militare nordcoreano nel conflitto contro Kiev.

02:21

Ucraina, Mosca avverte Londra: "Conseguenze per gli attacchi con droni britannici"

La Russia ha minacciato "conseguenze" nei confronti del Regno Unito dopo le indiscrezioni sull'uso da parte di Kiev di droni di fabbricazione britannica per colpire bersagli in territorio russo. L'avvertimento arriva in seguito a quanto rivelato dal Sunday Times, secondo cui l'Ucraina avrebbe impiegato velivoli realizzati da due aziende del Regno Unito contro obiettivi militari e industriali russi. In una nota, l'ambasciata russa a Londra ha definito il Paese "complice e responsabile" di attacchi che costituirebbero una "deliberata escalation" del conflitto. "Le azioni di Londra avranno inevitabilmente conseguenze. Più profondo sarà il suo coinvolgimento nel conflitto e maggiore il suo sostegno alla macchina terroristica di Kiev, più alto sarà il prezzo che dovrà pagare", si legge nel comunicato. Sempre secondo il Sunday Times, una delle società coinvolte sarebbe una controllata del gruppo della difesa BAE Systems, mentre il nome della seconda non è stato reso noto per ragioni di sicurezza. Il ministero della Difesa britannico non ha commentato.