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Ha l’abbonamento scaduto e non riesce a uscire dal parcheggio: sradica a mani nude la sbarra

August 29, 2026

Reggio Emilia, 29 agosto 2026 – Non riusciva a uscire dal parcheggio perché il suo abbonamento era scaduto e, indispettito per il blocco del varco, avrebbe deciso di farsi strada con la forza, sradicando a mani nude la barriera automatica. È quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Principale (Corso Cairoli), che hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un uomo di 30 anni, residente a Caulonia, in provincia di Reggio Calabria, con precedenti di polizia.

La ricostruzione

L'episodio risale alla serata del 24 agosto scorso, intorno alle 20.10, all'interno del parcheggio pubblico “Ex Caserma Zucchi”, in piazzale Lancieri d'Aosta, gestito dalla società GPS Global Parking Solutions S.p.A., con sede a Piacenza. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 30enne si trovava a bordo della propria automobile e stava tentando di uscire dal parcheggio. Giunto in prossimità del varco automatizzato, dopo aver azionato il pulsante di assistenza a causa di un problema relativo al titolo di uscita, sarebbe sceso dal veicolo.

L'uomo non riusciva a uscire perché l'abbonamento era scaduto (foto generica)

L'uomo non riusciva a uscire perché l'abbonamento era scaduto (foto generica)

L’uomo ha sradicato la barra

A quel punto, avrebbe afferrato con violenza la sbarra automatica, spingendola fino a sradicarla dai supporti e provocandone un danneggiamento irreparabile.

L’intervento di un dipendente

Sul posto era presente anche un dipendente della società incaricata della gestione del parcheggio, che sarebbe intervenuto immediatamente per chiedere spiegazioni. L'automobilista avrebbe giustificato il proprio comportamento sostenendo che le casse non funzionavano e di essere titolare di un abbonamento. Secondo la ricostruzione fornita ai Carabinieri, l'uomo avrebbe inoltre assunto un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti del lavoratore, prima di risalire in auto e allontanarsi.

Le immagini riprese dalla videosorveglianza

A consentire l'identificazione del presunto autore sono state le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del parcheggio. I Carabinieri hanno analizzato i filmati ad alta definizione e incrociato le immagini con gli accertamenti effettuati attraverso la Banca Dati delle Forze di Polizia e i registri gestionali della sosta.

In azione i Carabinieri

In azione i Carabinieri

L’abbonamento scaduto

Dai controlli è emerso che l'abbonamento associato alla targa dell'automobile risultava scaduto all'inizio di agosto e mai rinnovato. Gli ulteriori accertamenti hanno inoltre consentito di appurare che il veicolo era in uso continuativo al 30enne. Al termine delle indagini, dopo aver esaminato i filmati e verificato l'identità del conducente, i Carabinieri lo hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia con l'accusa di danneggiamento aggravato, ai sensi dell'articolo 635 del Codice penale.

Il danno alla barra è in corso di quantificazione

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e proseguirà con i consueti approfondimenti investigativi, necessari per le valutazioni e le determinazioni in merito all'eventuale esercizio dell'azione penale. Il danno provocato alla barriera automatica è ancora in corso di esatta quantificazione e, secondo quanto riferito, non risulta coperto da assicurazione.