"Credo che in questo sport sia impossibile essere perfetti. Tutti in fabbrica stanno facendo un lavoro eccezionale per tirar fuori il massimo dalla macchina". Queste le parole di Lewis Hamilton al termine del Gp d'Olanda, che ha visto il 7 volte campione del mondo chiudere la gara ai piedi del podio davanti al compagno Charles Leclerc. A prendersi la scena dell'ultimo appuntamento a Zandvoort non è stato il padrone di casa Max Verstappen, fermato da uno spaventoso incidente al primo giro della gara, ma il campione del mondo in carica Lando Norris - al suo secondo trionfo consecutivo - che sul podio ha preceduto le Mercedes del leader del mondiale Kimi Antonelli e del vincitore di qualifiche e Sprint George Russell. Così il britannico della Rossa ha commentato l'esito del 12º appuntamento del campionato, riservando una severa critica al proprio team: "I ragazzi hanno fatto un grande lavoro di strategia, ma ho perso diversi secondi dietro Leclerc perché il team non ha preso subito una decisione. Credo di aver perso il podio per questo". Così invece il monegasco: "Oggi paghiamo il prezzo della qualifica di ieri, quando abbiamo perso qualcosa nell'ultimo giro. È andata così, peccato perché il passo era buono e lo era anche il feeling con la macchina. La safety car, purtroppo, è uscita in un momento non ideale per me, altrimenti penso che avrei potuto conquistare anche un terzo posto. C'era del potenziale su questa pista, quindi non possiamo andare a casa soddisfatti. Ora pensiamo a Monza, spero di aggiungere un altro momento che non dimenticherò mai. È un circuito molto speciale per me".
Vasseur: "A Monza dovremo essere perfetti"
Anche Frederic Vasseur ha fatto il punto sulla gara: "Il passo della Ferrari era buono e potevamo ottenere un risultato migliore, ci è mancato qualcosa nelle qualifiche di ieri. Oggi abbiamo fatto qualche errore nei pit stop, con Hamilton si poteva fare meglio ma non era facile spiegare la situazione senza rivelare i nostri piani agli altri di provare ad andare fino in fondo. Partire dal sesto posto oggi era troppo lontano. A Monza il divario in rettilineo ci sarà, dobbiamo fare un lavoro perfetto per ottenere un risultato migliore. Ma siamo tutti vicini e questo vale anche per gli altri. Oggi con il passo che avevamo potevamo vincere, ma era importante partire davanti in qualifica".
Antonelli: "Serve più velocità"
Così il pilota azzurro, che insieme alle Rosse è ora atteso al Gran Premio di casa in programma il 6 settembre a Monza: "È stata una gara molto intensa. Ero riuscito a prendere la testa della corsa, ma nello stint di gomme successivo ho perso feeling con la macchina. Dopo aver subito il sorpasso di Norris, sapevo di non avere più possibilità di vittoria. Russell è stato un grande uomo squadra, sono felice che sia riuscito a portare a casa il podio. La Partenza? Abbiamo fatto un lavoro eccezionale in questo senso, migliorando tanto. Ora dobbiamo trovare un po' più di velocitè, perché la McLaren è cresciuta tanto".
Norris: "Presto per la rimonta". Russell: "Antonelli ha meritato"
Così Norris: "È fantastico, una vittoria dopo una gara bella e combattuta. Ho provato a dare il meglio di me stesso, sono al settimo cielo e sono contento di aver vinto qui a Zandvoort. E’ stato un bel sorpasso, è lì che ho vinto la gara. Sapevo di avere una sola possibilità e l'ho concretizzata al massimo. Sembra dura ma pensiamo una gara alla volta, inutile pensare troppo avanti. Voglio concentrarmi un weekend alla volta, ci sono tante cose che possiamo fare meglio e lottare per il campionato". Infine, Russell: "Per me è stata una partenza difficile, ho perso subito una posizione. Norris era molto veloce ed è stata dura resistere alle Ferrari con le gomme hard. Sono felice di aver difeso il podio, perché poteva andare molto peggio. Antonelli era davanti a me prima che si fermasse e meritava di stare davanti. Con le gomme nuove mi avrebbe passato comunque. Ho avuto un bel weekend, mi porto a casa un buon risultato".