Il siero occhi di Dolce&Gabbana ha una particolarità che scopri solo dopo averlo aperto: la confezione è quella di un mascara, con l'applicatore avvitato al tappo; ma quando lo estrai ha effettivamente la forma di un cuore. Strano? Sì, ma ha assolutamente un senso. Ho testato l'Ever-Youth Gold Peptides Eye Serum, il nuovo lancio della linea skincare di Dolce&Gabbana, per una decina di giorni, e quel cuoricino risolve un problema che chiunque usi un siero contorno occhi conosce bene: quanto prodotto serve davvero? Per la prima volta, la risposta non me la sono dovuta inventare andando a sentimento.
Dolce&Gabbana
Ever-Youth Gold Peptides Eye Serum
Il packaging segue lo stesso registro degli altri prodotti della maison: vetro spesso, cromature dorate, il logo della Corona incassato nel tappo. Il primo commento di chi lo ha visto sul mio comodino è stato sul design, non sulla formula, ed è coerente con l'approccio di Dolce&Gabbana alla skincare: un oggetto pensato per stare in vista sul lavandino, non per essere nascosto nel fondo della borsa assieme a chewing gum e spiccioli vari.
Parto dal problema, perché è lì che per me il prodotto è veramente un game changer. Con un siero contorno occhi normale il rischio è sempre lo stesso: o esageri e ti ritrovi con il doppio del prodotto che ti serve, sprecato su una zona di pelle grande quanto un'unghia, o vai troppo leggero e finisci per applicarne poco, vanificando l'effetto. I brand di cosmetica il problema lo conoscono da tempo e lo hanno affrontato in tutti i modi possibili: beccucci più o meno stretti, tappi che erogano a pressione, boccette con la punta arrotondata che dovrebbe rilasciare una goccia calibrata. Nessuna di queste soluzioni funziona davvero, perché il dosaggio resta comunque affidato al polso di chi lo usa. Il cuoricino di Dolce&Gabbana funziona diversamente: non eroga, raccoglie. È una piccola sacca metallica che, immersa nel siero e poi girata verso l'alto, trattiene esattamente la quantità che serve per entrambi gli occhi, né una goccia in più né una in meno. Ha anche un effetto rinfrescante non banale al contatto con la pelle, che al mattino, sugli occhi ancora gonfi di sonno, fa piacere.
Il siero fa parte della nuova Ever-Youth Skin Collection, la linea che Dolce&Gabbana ha costruito attorno ai Gold Peptides, con la promessa di far apparire la pelle fino a sei anni più giovane secondo i test clinici e strumentali citati dal brand. Nella formula dell'eye serum, oltre ai Gold Peptides, c'è l'Argirelina, che lavora sull'elasticità e sulle rughe di espressione, l'acido ialuronico per l'idratazione, e un estratto da cellule staminali di primula che dovrebbe migliorare la flessibilità della pelle. Va applicato mattina e sera, tamponando leggermente lungo l'osso orbitale, e per i dieci giorni in cui l'ho provato io, l'effetto più evidente resta quello sulla texture: la zona risulta più elastica, meno "stanca" al tatto già dai primi utilizzi. Sulle rughe più marcate serve, com'è ovvio, più tempo e più costanza di quanta una prova possa restituire.
Nella prima settimana il cambiamento più evidente è stato sull'idratazione: la zona attorno agli occhi, spesso la prima a segnare la stanchezza, è restata visibilmente più liscia per gran parte della giornata. Negli ultimi giorni ho notato anche meno gonfiore al risveglio, complice probabilmente anche l'effetto rinfrescante dell'applicatore, usato la mattina direttamente sulla pelle appena sveglia.
Un dettaglio in più riguarda la fragranza, aggiunta a tutta la Ever-Youth Skin Collection: calda, quasi ambrata, pensata secondo il brand per favorire il rilassamento. Sull'eye serum se ne sente pochissimo, giusto una nota che arriva e sparisce in pochi secondi, ma resta un dettaglio che alza la percezione del prodotto rispetto a un contorno occhi qualsiasi.
Dolce&Gabbana
Ever-Youth Gold Peptides Serum
Dolce&Gabbana
Ever-Youth Gold Peptides Cream
Se il nuovo siero occhi di Dolce&Gabbana vi convince, la collezione Ever-Youth Gold Peptides continua con altri tre prodotti pensati per lavorare insieme. La Mask è una maschera illuminante che durante la posa passa da un colore avorio all'oro, con niacinamide per uniformare l'incarnato e argirelina per l'elasticità. Il Serum, dalla texture lattiginosa e più leggera, punta sull'estratto di girasole per stimolare il NAD+ nelle cellule della pelle. La Cream chiude il rituale con PDRN vegano, per supportare la rigenerazione cellulare, ed estratto di geranio per tonicità e idratazione. Promettono, insieme, la stessa cosa del siero occhi: risultati veri, non solo una texture piacevole da spalmare. Sul contorno occhi, almeno, la promessa la trovo mantenuta.