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Matonti alza il muro, Piroso firma il sorpasso: i Mastini ribaltano Feltre

October 24, 2026

Hockey su Ghiaccio: Varese-Pergine (6-4) (foto di Roberto Gernetti)

Tre punti d’oro per i Mastini che ribaltano il Feltre rimontando dall’1-3 al definitivo 3-4 esterno, arrivato nell’ultimo minuto di gioco grazie a una giocata decisiva di Alessio Piroso. Un successo sudato ma che premia la caparbietà degli uomini di Rich, ora in ansia per Bastille. Ma andiamo con ordine.

Inizio di partita ideale per Varese, che alla prima occasione va a segno con un power play impeccabile, perdendo però il suo asso Bastille: forse un problema al ginocchio per il canadese, si spera nulla di grave. Sapremo presto. Poi Feltre cresce in maniera esponenziale e mette in crisi i Mastini, che si salvano, va detto, solo grazie a una prestazione magistrale di Filippo Matonti: 30 i tiri in porta concessi agli avversari, mentre Varese ne produce nemmeno la metà.

Il propellente dei Picchi però a un certo punto cala d’intensità e Varese, dopo aver cambiato assetto, prende possesso del ghiaccio modificando schemi e tattiche: una manovra più ariosa e allargata, un gioco meno bello ma efficace, che pone le basi per la rimonta e addirittura per il sorpasso nel finale con Piroso, davvero fondamentale quest’anno per l’economia di gioco della squadra. Bella partita, in cui si è sofferto parecchio, ma da cui è emerso chiaramente che i Mastini, quando sanno cambiare assetto in corsa, diventano pericolosi.

LA PARTITA

I – Gara subito velocissima. Prima vera azione con Bastille che si invola verso la porta e Dell’Agnol che lo stende in maniera dura. Superiorità numerica perfetta per i Mastini, che passano con Glasman, autore dello 0-1.
Feltre reagisce immediatamente, con i Mastini devono fare a meno di Bastille, uscito claudicante. I Picchi si rendono molto pericolosi e Marco Matonti è costretto al fallo a 5:08, mettendo gli avversari in power play; pochi secondi dopo arriva un fallo piuttosto ingenuo di De Nardin, che consegna le chiavi della porta agli avversari regalando loro una doppia superiorità. I padroni di casa prendono le misure e pareggiano i conti con Bamber, perfettamente imbeccato da Korkiakoski: 1-1.
Feltre è meglio disposto sul ghiaccio, mentre Varese fatica nell’uscita dal terzo, con azioni che si spengono in zona neutra. Avversari ancora in avanti, con Filippo Matonti davvero bravo su Foltin, che prova a mettere nel sette un disco bloccato con la pinza dall’estremo.
La pressione nel terzo giallonero è ora altissima e, a metà frazione, qualcosa nello schema difensivo si inceppa aprendo una vera e propria prateria tra Filippo Matonti e Foltin, che da due passi, senza nessuno in marcatura, deve solo decidere dove mettere il disco del 2-1.
I Mastini provano una timida reazione: bell’assist per Crivellari, che mette in rete, ma secondo l’arbitro (in ottima posizione) il disco è stato spinto con il pattino e il gol viene annullato.
Finale di frazione ancora a favore di Feltre, che schiaccia costantemente Varese nel suo terzo; De Toni difende in maniera troppo energica il proprio portiere, meritando secondo l’arbitro due minuti di penalità. L’assalto dei Picchi costringe Filippo Matonti agli straordinari, ma il giovanissimo portiere varesino alza un vero e proprio muro fino al suono della prima sirena.

II – Riparte forte Feltre, con Varese a guardare. I Picchi sembrano incontenibili e infatti calano il tris con l’ennesima bella azione, facilitata da una difesa forse non disposta al meglio: bravissimo Da Forno a servire un disco perfetto a Bamber, che trova lo spazio giusto e il 3-1.
I gialloneri provano a impostare una reazione, ma stasera qualcosa negli schemi di Rich sembra non girare: Feltre è un’ottima squadra, ma fin qui il divario appare davvero enorme. Rich capisce che bisogna cambiare qualcosa anche senza Bastille, uno dei cardini dell’attacco. Arriva intanto una timida reazione con Glasman, che però non pesca il jolly per merito di un ottimo intervento di Jodi Manfroi.
Risponde dall’altra parte l’ex Tilaro, che mette di poco alto. E, sempre a proposito di ex, è Vignoli a commettere fallo, concedendo ai Mastini la possibilità di giocare con l’uomo in più.
Varese però non riesce a organizzare un vero power play, i locali contengono senza troppa fatica i timidi assalti degli ospiti e l’opportunità sfuma. A metà gara Feltre, con 30 tiri in porta, ne conta il doppio dei lombardi.
I Mastini però non mollano e sfruttano al meglio una bella superiorità numerica: geometrie ottime che portano frutto e riducono lo svantaggio grazie a una deviazione vincente di De Toni da due passi. 3-2.
I Picchi reagiscono immediatamente, ma i gialloneri sembrano più ordinati: meno belli del solito, magari, ma efficaci. Finale di frazione vibrante, con Varese che sfiora il gol e con Filippo Matonti, fantastico, che con il guantone cancella la regola del “gol sbagliato, gol subito”, annullando un capolavoro che Foltin non riesce a firmare.

III – I Mastini rientrano sul ghiaccio con l’impostazione vista nel finale del secondo periodo e crescono anche per via del cambio di assetto voluto da Rich che allarga il gioco sulle vie laterali. De Toni ha un buon disco, offerto in maniera impeccabile dall’ottimo Girardi, ma Manfroi è bravo a dire di no. I gialloneri ci mettono più grinta e trovano il 3-3, anche in maniera fortunosa: il disco deviato da De Toni tocca il gambale del portiere avversario e carambola in rete.
Feltre prova a sbilanciarsi in avanti, ma la squadra è stanca e le trame si fanno più lasche. Ne approfitta Varese che, nonostante le numerose assenze e il forfait di Bastille prende in mano la partita.
Agli avversari restano solo le iniziative dei singoli: Foltin si costruisce un’ottima occasione, ma trova sulla sua strada un incredibile Filippo Matonti, che per l’ennesima volta dice no. Finale incandescente, con Piroso che raccoglie un bel disco da Girardi e mette nel sacco il gol più importante della serata, quello del definitivo 3-4. Negli ultimi istanti Feltre prova a raddrizzarla togliendo il portiere, ma i Mastini resistono e si portano a casa il bottino pieno.

HOCKEY FELTRE – MASTINI VARESE HOCKEY 3-4
(2-1; 1-1; 0-2)

RETI: 1’37” Glasman (V – Makinen) PP1, 6’33” Bamber (F – Korkiakoski, Foltin) PP1, 10’17”
Foltin (F – Vignoli); 23’30” Bamber (F – Da Forno), 32’52” De Toni (V – De Nardin, Glasman);
44’00” De Toni (V – Glasman), 58’49” Piroso (V – Girardi).

FELTRE: 37 Manfroi (67 Calvani); 3 Damin, 5 Vignoli, 9 Sartori, 13 Benetti, 28 Buratti, 44
Geronazzo; 4 L. Dall’Agnol, 10 Broch, 11 Fantinel, 12 Longhini, 71 Bamber, 15 Tilaro, 19 Vaccari, 27
Surkov, 40 Zampieri, 76 Korkiakoski, 77 Foltin, 84 Meneghini, 91 Da Forno. Coach: Heralambos
Dollas.
VARESE: 95 F. Matonti (94 Mordenti); 3 Schina, 38 Makinen, 78 De Nardin, 89
Anselmino, 94 M. Matonti; 13 Girardi, 18 Bastille, 21 Crivellari, 23 Borghi, 27 Mazzacane, 33
Franchini, 41 Lenta, 45 De Toni, 55 Piroso, 66 Glasman, 96 Peterson. Coach: Dave James Rich

PORTA TRE DISCHI – Martedì 27 ottobre alle ore 20 torna su Radio Materia l’appuntamento con “Porta Tre Dischi”, il programma dedicato alla vita fuori dal ghiaccio dei giocatori di hockey. Nella prossima puntata sarà ospite Edoardo Raimondi; è possibile riascoltare gli episodi precedenti (Vanetti, M. Borghi, M. Mazzacane) utilizzando il box sottostante. Nei prossimi giorno ci saranno novità anche per il podcast “Alla Balaustra”.