Sono in corso e dovrebbero concludersi a metà settembre i lavori di rifacimento delle coperture di due palazzine dell'ex piano di zona Spinaceto 2, a Roma sud. Il Comune si è messo all'opera nelle scorse settimane dopo le numerose segnalazioni di infiltrazioni e disagi all'interno degli alloggi assegnati in housing sociale nel giugno 2025. RomaToday si era occupata più volte della questione, raccontando anche la storia di una giovane famiglia costretta a trasferirsi.
Lavori nell'housing sociale di Roma Capitale
Adesso il cantiere è in corso ed è quasi concluso. A via Angelo Sante Bastiani, tra Casal Brunori e via di Mezzocammino, nell'ex piano di zona Spinaceto 2, gli operati sono attivi e tra due settimane circa dovrebbero concludere l'intervento. I lavori interessano due palazzine, per un totale di 60 appartamenti, 15 dei quali assegnati a famiglie in edilizia agevolata tramite bando.
Operai concentrati sulle terrazze
I lavori hanno interessato la messa in sicurezza e ripristino del complesso immobiliare ai civici 18 e 20, e si sono concentrati soprattutto sulla terrazza a copertura degli edifici. Viste le lesioni e gli sgretolamenti di parti di cemento che, una volta distaccatisi, scoprono i ferri di armatura, provocandone l’ossidazione e dando a sua volta origine ad ulteriori rigonfiamenti del cemento e quindi a successivi distacchi, si è proceduto alle lavorazioni strutturali.
Il dettaglio dei lavori
La ditta ha rifatto l'elemento architettonico costituito dal cornicione che fa da grondaia, con una sporgenza di 1 metro e 50 dal profilo del palazzo e dei torrini di copertura, rimuovendo la copertina copri-muro e gettando una spianata in malta per l'impermeabilizzazione, tramite camicia di calce, spessa almeno due centimetri. Gli operai stanno poi smontando, accantonando e riposizionando porzioni di pavimentazione del lastrico solare, demolendo lo strato impermeabilizzante esistente con la successiva posa di guaina liquida autolivellante e sigillatura dei giunto.
Le parole dell'assessore Zevi
“I tempi dell’amministrazione possono talvolta far pensare che nulla si muova. Non è così. Soprattutto sul fronte delle manutenzioni, stiamo portando avanti un lavoro continuo e programmato, a fronte di un patrimonio residenziale pubblico enorme e di un ritardo accumulato in venti o trent’anni di interventi insufficienti - commenta Tobia Zevi, assessore al Patrimonio capitolino -. Recuperare in pochi anni un divario di queste proporzioni non è semplice. Dopo aver affrontato le urgenze, stiamo intervenendo progressivamente sulle situazioni segnalate e su quelle individuate e programmate direttamente dall’Amministrazione. È un percorso complesso, ma concreto. L’obiettivo è quello di migliorare la sicurezza e la qualità degli edifici per restituire dignità all’abitare”.