Josh Radnor rompe il mito del cast inseparabile di How I Met Your Mother, spiegando in modo lucido e diretto perché non sia in buoni rapporti con il resto del cast, pur provando affetto per tutti.
A dodici anni dalla conclusione di How I Met Your Mother, Josh Radnor ha parlato con sorprendente sincerità del rapporto che oggi lo lega agli ex colleghi della celebre sitcom CBS. L'attore, volto di Ted Mosby, ha infatti ammesso di non essere rimasto particolarmente in contatto con il resto del cast, pur sottolineando di nutrire ancora grande affetto nei loro confronti.
I rapporti tra i protagonisti di How I Met Your Mother
Ospite del podcast Half the Picture, Radnor ha risposto senza esitazioni quando gli è stato chiesto se fosse ancora vicino a Neil Patrick Harris, Jason Segel, Cobie Smulders e Alyson Hannigan. "No. Neanche lontanamente." L'attore ha però precisato che non si tratta di dissapori o litigi. * "Non lo dico in modo drammatico. Abbiamo avuto Neil nel podcast e abbiamo avuto una conversazione davvero interessante su alcune tensioni che c'erano sul set. È stata una chiacchierata molto illuminante e persino terapeutica."*
Il riferimento è al podcast dedicato al rewatch della serie che Radnor conduce insieme al co-creatore Craig Thomas, dove Harris è stato ospite nei mesi scorsi.
Radnor ha spiegato di scambiarsi ancora qualche messaggio con Jason Segel, ma molto sporadicamente. "Ogni tanto ci scriviamo quando qualcosa ci ricorda un momento divertente sul set. Però non lo vedo da tantissimo tempo."
Per quanto riguarda Cobie Smulders, l'attore ha raccontato di averla incontrata soprattutto virtualmente grazie alle sue partecipazioni al podcast, mentre l'ultima occasione in cui ha visto Alyson Hannigan risale al suo matrimonio, celebrato all'inizio del 2024.
"È più una famiglia che un gruppo di amici"
Pur riconoscendo che molti fan immaginano il cast ancora molto unito, Josh Radnor ha spiegato che la realtà è diversa. "Provo affetto per tutte queste persone. È un po' come il college: vivi un periodo intensissimo insieme e pensi che continuerai a vedervi ogni giorno. Poi, invece, ognuno prende la propria strada e va avanti con la sua vita."
Secondo l'attore, il pubblico tende a confondere la chimica vista sullo schermo con i rapporti reali. "Credo che, dato che la serie parla così tanto di amicizia, le persone vogliano credere che io, Neil e Jason usciamo ancora insieme nei bar di New York. Vogliono davvero crederlo."
Per Radnor, il legame creatosi durante le nove stagioni è più simile a quello di una famiglia che a un'amicizia tradizionale. "È più una famiglia che un gruppo di amici. Non scegli la tua famiglia: noi siamo stati scelti dal casting, non ci siamo scelti a vicenda. In un ambiente del genere emergono inevitabilmente dinamiche familiari. Ma resta un affetto profondo, ricco e probabilmente destinato a durare per sempre. Semplicemente non è un affetto che vivi quotidianamente."
L'attore ha infine paragonato il mestiere dell'interprete alle relazioni sentimentali. "Recitare è come vivere delle storie d'amore: sono intense, poi finiscono e ognuno prosegue il proprio cammino."
Le dichiarazioni di Radnor smontano quindi uno dei miti più radicati attorno a E alla fine arriva mamma: quello di un cast inseparabile anche fuori dal set. Nessun litigio clamoroso o rottura definitiva, ma semplicemente il naturale allontanamento che può verificarsi dopo anni di lavoro condiviso, lasciando spazio a un affetto sincero che continua a esistere, anche senza una frequentazione costante.