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Com'è stato vivere per due settimane con Huawei Watch D3, lo smartwatch che ti misura la pressione

September 29, 2026

Gli smartwatch di oggi misurano miriadi di parametri personali, ma il nuovo Huawei Watch D3 è tra i pochi, anzi pochissimi, che tengono traccia anche della pressiones sanguigna. È l'evoluzione del precedente Watch D2 e finalmente è abbastanza snello e sofisticato da essere indossato e portato al polso come uno smartwatch comune. Io ci ho passato più di qualche giorno, approfittandone per tenere monitorati i miei valori costantemente – qualcosa che anche con i misuratori di pressione casalinghi è difficile fare.

Huawei

Watch D3

La prima impostazione

Che Huawei Watch D3 non sia come gli altri orologi intelligenti lo si capisce subito, ma solo se lo indossi. Perchè da una parte il look è decisamente elegante: è uno smartwatch che puoi portare in ogni situazione, dagli allenamenti alla riunione di lavoro. Il segreto si nasconde dietro al cinturino: un cuscinetto d'aria che durante le misurazioni della pressione si gonfia sul polso proprio come la camera d'aria dello sfigmomanometro si gonfia contro il braccio sopra l'arteria brachiale.

Huawei Watch D3

Lorenzo Longhitano

Questo comporta una complicazione in più rispetto agli altri orologi: la misura del cinturino va regolata con precisione attraverso due perni – uno per il cinturino e uno per il cuscinetto – che vanno allineati e fissati al foro giusto per le dimensioni del tuo polso. Una misura troppo larga o troppo stretta può compromettere le rilevazioni della pressione, e anche cambiare foro nel tempo può sfalsare l'interpretazione delle letture nel corso del tempo. La procedura non è troppo complessa: i fori sono numerati proprio per aiutarti a tenere a mente qual è la tua “taglia”. Piuttosto, mi è mancato non poter far slittare il cinturino di una o due posizioni nel corso della giornata per dare un po' di respiro al polso senza dover togliere l'orologio.

Huawei Watch D3

Lorenzo Longhitano

Come funziona il rilevamento della pressione

Appena allacciato lo smartwatch mi sono lanciato a provare le misurazioni della pressione, e ho iniziato con rilevazioni singole per compararle al misuratore domestico che ho a casa. L'orologio ti chiede di sederti, di alzare il braccio e piegarlo sul petto per posizionare il polso all'altezza del cuore, di non muoverti e di non parlare. Il processo dura tra i 30 e i 60 secondi: il cuscino si gonfia d'aria attraverso una minuscola pompa e la stretta sul polso si sente gradualmente. Il display mostra l'indicazione della pressione applicata, e al termine della misurazione vibra due volte con decisione.

Lorenzo Longhitano

Posso riportare il braccio in posizione naturale e consultare sistolica, diastolica e frequenza cardiaca: i valori appaiono in verde se rientrano nelle linee guida, in arancione se risultano elevati e in rosso se sono valori associabili all'ipertensione. Restano visibili direttamente sul quadrante dell'orologio ma vengono comunque tenuti in memoria per conservare uno storico, con data e ora della rilevazione.

Huawei Watch D3

Lorenzo Longhitano

La precisione che serve

Per quel che riguarda la precisione, non ho riscontrato discrepanze folli tra quello che diceva l'orologio e quello che ho riscontrato con il misuratore di casa. I valori dei due dispositivi non sono mai del tutto allineati – ma è vero anche che non potevo provare la pressione contemporaneamente da entrambi. Le variazioni che ho riscontrato sono state lievi, generalmente inferiori ai 5 mmHg e spesso sotto i 3. Un margine di tolleranza assolutamente accettabile per chi ha bisogno di tenere d'occhio il proprio stato di salute nel tempo e intercettare tendenze pericolose – tanto che il prodotto per questa funzione è certificato come dispositivo medico.

Huawei Watch D3

Lorenzo Longhitano

Rilevazione su 24 ore

Che poi è il senso di questo tipo di smartwatch: poter raccogliere quei dati in ogni momento e fare della raccolta un'abitudine, come non è possibile fare con nessun altro tipo di dispositivo. Huawei Watch D3 se ne sta tranquillo allacciato al polso a fare il suo mestiere di smartwatch, dopodiché può inviarti promemoria per la misurazione, ad esempio un paio di volte al giorno – al mattino prima della colazione e dei farmaci, e la sera prima di cena. Oppure può essere impostato per una sessione di rilevazione continua, in modalità ABPM (Ambulatory Blood Pressure Monitoring, quello che da noi chiamiamo holter pressorio).

Le tempistiche sono identiche a quelle dell'apparecchio che sotto prescrizione medica va allacciato al braccio e indossato per 24 ore. Ogni 30 minuti è prevista una rilevazione, che l'orologio può far partire da sola appena sei fermo da un po', oppure può richiederti tramite notifica e lasciarti avviare manualmente, in modo da darti modo di sederti e se serve appartarti. Di notte ovviamente la partenza è sempre automatica, ma il processo è talmente silenzioso e poco invasivo che non mi ha mai svegliato: me ne sono accorto solo una volta, nel dormiveglia, prima di tornare tranquillo a dormire in pochi secondi.

Huawei Watch D3

Lorenzo Longhitano

La documentazione che emerge al termine delle 24 ore è dettagliata ed esaustiva. Oltre ai valori nudi e crudi ti vengono proposte le medie complessiva, diurna e notturna, segnalandoti quando i valori sono fuori norma. Se invece vuoi portare i dati al tuo medico, puoi aprire l'app sullo smartphone e trovarli con informazioni aggiuntive come dipping notturno, picco mattutino, carico pressorio e coefficienti di variazione: in un paio di tocchi esporti un pdf che puoi stampare o inviare per email.

Huawei Watch D3

Lorenzo Longhitano

Come se la cava da smartwatch

La rilevazione della pressione sanguigna è l'arma principale di Huawei Watch D3 ma per il resto lo smartwatch è completo di tutto quello che ti aspetteresti di trovare su un orologio intelligente di ultima generazione. Oltre alla solita saturazione del sangue e alla frequenza cardiaca può tracciare un elettrocardiogramma e valutare la rigidità arteriosa. Stima la qualità e le fasi del sonno e ovviamente mette tutto in relazione agli allenamenti e agli sforzi fisici – compresa la pressione, che può essere misurata dopo lo sforzo per valutare la risposta pressoria all’esercizio.

La piattaforma è strettamente imparentata con quella di Huawei Watch GT7 Pro, e offre quindi notifiche complete, un'interfaccia fluida, posizionamento satellitare per i tuoi allenamenti all'aperto, nfc per i pagamenti contactless e altoparlanti e microfono per le chiamate. Di fatto nelle mie settimane di prova non ho sentito mai il bisogno impellente di sostituirlo con il mio smartwatch precedente. Certo mancano le app di Apple Watch e degli smartwatch con OS Google, ma questo non vale solo per questo D3.

Quello che potrebbe non piacerti

Altri compromessi pesano leggermente di più. Huawei Watch D3 non è impermeabile al livello dei modelli privi di cuscinetto d'aria. Non lo puoi immergere in acqua e anche quando fai la doccia è meglio lasciarlo sul comodino. La batteria inoltre dura meno di quanto non sia abituata a proporre Huawei: qui il valore dichiarato è di 6 giorni, che ovviamente scendono quanto più viene utilizzato il rilevamento della pressione. È comunque molto di più rispetto a qualunque prodotto basato su Android OS o WatchOS, ma meno rispetto alla media degli sportwatch e delle fitness band.

Huawei Watch D3

Lorenzo Longhitano

Praticamente unico

Poco male in fondo. Perché in effetti se non hai bisogno dei dati pressori ci sono prodotti più economici o più incentrati sulle tue esigenze – dagli smartwatch economici agli sportwatch duri e puri. Ma se stavi cercando un modo per tenere sotto controllo la pressione costantemente e senza dare nell'occhio non c'è davvero molto altro dove guardare: Huawei Watch D3 fa tutto questo e in più è anche un ottimo smartwatch. O viceversa: è uno smartwatch elegante che fa anche da misuratore di pressione.