Elephants

I piccioni padroni del centro, è allarme  - L'Unione Sarda.it

September 20, 2026

Oristano

21 settembre 2026 alle 00:24

I commercianti: impossibile lavorare. Il Comune: potenziale rischio sanitario 

Piombano sui clienti seduti attorno ai tavolini dei locali costringendoli a scappare; rendono ampi tratti di piazza Roma impraticabili per puzza e rischio scivolate. E poi ci sono i “soliti” problemi igienico sanitari che migliaia di piccioni possono procurare. Come se in questa città non bastassero le zanzare (molte infette visto che a oggi l’Asl ha certificato 28 casi di Febbre del Nilo), e le blatte che sembra abbiano trovato casa soprattutto nella zona di via Cagliari direzione Santa Giusta.

Piazza Roma

Non esiste angolo di piazza Roma che non sia stato “marcato” da un piccione. In alcuni tratti si fa davvero fatica a passare dallo strato di guano che ricopre il basalto, tanto che qualche negoziante esasperato ha inviato una Pec al Comune per denunciare una situazione che ormai va oltre la decenza. «Per noi sta diventando un vero problema lavorare – sottolineano dal bar Aroma – I clienti seduti all’esterno ovviamente si stancano di essere bersagliati dai piccioni e se ne vanno. La situazione è diventata ormai insostenibile». Per i commercianti ma anche per i cittadini che hanno casa non solo fronte Torre ma anche in via Tirso e zone vicine.

L’ordinanza

Ma d’altronde è lo stesso Comune a sottolineare, in una determina a firma del dirigente Sara Angius, che «il fenomeno migratorio degli storni sta rappresentando una situazione complicata da gestire» e che soprattutto «possono rappresentare un problema igienico-sanitario in ambiente urbano; le infestazioni legate agli uccelli divengono di interesse medico-sanitario allorché i volatili con le deiezioni e con la loro presenza diventano veicolo di parassiti e patogeni». Non solo, «si è assistito in diverse zone del centro storico a importanti assembramenti, sia nelle aree alberate di piazza Roma che in via Tirso e altri spazi pubblici, tali da causare disagi alla pavimentazione resa scivolosa e maleodorante e provocando un vero e proprio degrado del decoro urbano, oltre ad un potenziale rischio sanitario». Da qui la decisione di spendere 3.500 euro per installare «4 dissuasori per volatili tra piazza Roma, via Tirso e altri spazi pubblici».

Una soluzione già adottata negli anni scorsi; in altre città, che soffrono dello stesso problema, invece ci si affida ai falchi (Lecco o Chieti, ad esempio), al “mangime anticoncezionale” (a Bergamo gli stormi sono praticamente spariti) o ai droni (come a Vicenza).

L’assessora

Sul fronte della presenza di blatte «devo dire che le segnalazioni rispetto agli anni passati sono diminuite - precisa l’assessora all’Ambiente, Maria Bonaria Zedda – Ovviamente quando arrivano da parte dei cittadini noi trasferiamo l’incarico alla Provincia». Mentre sul fronte piccioni Zedda conferma che gli uffici «hanno predisposto la determina per la sistemazione dei dissuasori che avverrà in brevissimo tempo». ( m. m. )

RIPRODUZIONE RISERVATA

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