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Team e costruttori avrebbero accolto positivamente la proposta di modifica del format
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Pubblicato il 18 Settembre 2026 ore 20:00
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MotoGP, nuovo format per il 2027?
I colleghi di Motorsport hanno riferito dell’idea della MotoGP di introdurre una seconda qualifica nel weekend di gara, sul modello F1: una per la Sprint e una per il gran premio. E la modifica potrebbe entrare in vigore già nel 2027.
La proposta è stata discussa tra l’organizzatore del campionato, i team e i costruttori e sarebbe stata “accolta favorevolmente” dalla maggior parte di essi.
Ma non solo, perché al tavolo c’è anche l’idea di trasformare da due a tre i segmenti di qualifica, aggiungendo la Q3 e dunque una seconda eliminatoria.
Non c’è ancora chiarezza però sul modello di format, anche se la Sprint dovrebbe conservare la sua collocazione del sabato pomeriggio.
Safety first o show first?
Se verranno confermate le 22 gare originarie del calendario 2026 (prima delle cancellazioni), il conto è presto fatto: ai piloti della MotoGP saranno richieste 44 partenze e 44 qualifiche.
Qualcosa di assolutamente insensato, specie tenendo conto di quanto siano aumentati gli infortuni dall’introduzione della Sprint e quanti pochi siano stati i weekend con tutti i piloti titolari in pista.
Ma d’altronde se si segue lo show questi sono i risultati. Il livello di pericolosità della MotoGP è estremo e di certo questa proposta di riforma non va verso la strada della sicurezza.
Significherà per i piloti esporsi a rischi ancora maggiori, agli infortuni, alla stanchezza e ad una carriera sempre più logorante e che rischierà di accorciarsi notevolmente.
Si torna sempre allo stesso punto, di cui abbiamo parlato più volte quest’anno: senza una associazione piloti, i 22 protagonisti della MotoGP non avranno mai voce in capitolo. Quando decideranno di farsi sentire? Non sono bastati i campanelli di allarme di questo 2026? Piloti, vi va bene correre la MacelloGP?