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Il Capo dello Stato Mattarella torna a Napoli, la visita al complesso Donnaregina per la “Fondazione con il Sud”: «Sfida allo spopolamento»

October 24, 2026

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella torna a Napoli. L’appuntamento è per giovedì 5 novembre, alle 11, al Complesso monumentale Donnaregina, dove il Capo dello Stato parteciperà all’incontro «Sud Vivo-20 anni con il Sud», organizzato in occasione del ventennale della Fondazione con il Sud. Al centro dell’iniziativa una delle grandi sfide per il futuro del Mezzogiorno: contrastare lo spopolamento, frenare la fuga dei giovani e creare nuove opportunità di sviluppo nei territori meridionali. La presenza di Mattarella accompagnerà l’avvio della campagna partecipativa «Sud Vivo», promossa dalla Fondazione insieme a 150 organizzazioni, enti e realtà culturali di tutto il Paese. Nel corso della mattinata sarà presentato anche il «Report Sud Vivo», dedicato al fenomeno dello spopolamento e alle prospettive di rigenerazione demografica. Tra i presenti anche Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, Roberto Fico, presidente della Regione Campania e don Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli.

Il ritorno

Per Mattarella si tratta di un ritorno nel capoluogo campano, a distanza di due mesi. Il Capo dello Stato ha presenziato il 10 settembre scorso in Piazza del Plebiscito alla partita inaugurale dei Campionati Europei di pallavolo maschile, tra Italia e Svezia. Il giorno successivo ha effettuato una visita a sorpresa nel cuore di Napoli, recandosi al Museo Filangieri e al Complesso Monumentale dei Girolamini.

Questa volta il confronto sarà dedicato soprattutto al futuro delle nuove generazioni e alle condizioni necessarie per contrastare il progressivo impoverimento demografico delle comunità meridionali.

La campagna

«Il Sud è un destino possibile». È questo il messaggio al centro del manifesto della campagna «Sud Vivo», che richiama il rischio di una vera e propria «estinzione naturale» del Mezzogiorno, stretto tra denatalità, emigrazione e invecchiamento. L'iniziativa punta a trasformare la preoccupazione per il declino demografico in un percorso collettivo di rilancio, coinvolgendo istituzioni, imprese, associazioni e cittadini. Quattro le direttrici individuate: nascere, rimanere, ritornare e arrivare. Significa creare condizioni favorevoli per formare una famiglia, garantire ai giovani la possibilità di restare senza essere costretti a partire, favorire il rientro di chi ha lasciato il Sud e rendere i territori attrattivi per nuovi abitanti. «Restare è un diritto e partire deve essere una scelta, non una necessità», si legge nel manifesto. La campagna intende raccogliere e mettere in rete esperienze concrete di rigenerazione, dalle imprese di comunità alle iniziative dei giovani, fino ai progetti delle amministrazioni locali. L’obiettivo è costruire un’alleanza capace di superare la rassegnazione e trasformare il racconto del Mezzogiorno in una prospettiva di possibilità.

La missione

Nata nel novembre 2006 dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del Terzo settore e del volontariato, la Fondazione con il Sud celebra vent’anni di attività dedicate alla crescita sociale, culturale ed economica del Mezzogiorno. La sua missione è rafforzare la coesione sociale attraverso il sostegno a iniziative capaci di produrre cambiamenti duraturi. Dalla lotta alla dispersione scolastica alla valorizzazione dei beni comuni, dal recupero dei beni confiscati alle mafie all'inclusione sociale, fino al sostegno ai giovani e alle comunità locali. Un percorso che punta a costruire reti tra associazioni, cittadini e istituzioni. Il ventennale diventa così un’occasione per guardare ai risultati raggiunti e soprattutto alle sfide ancora aperte. A cominciare dallo spopolamento, che rischia di compromettere il futuro di intere comunità.