
Un luogo unico che vanta una storia particolarissima, ricca di peripezie, e che brilla in un paesaggio meraviglioso, immerso tra le montagne: è la magia del Rifugio Valasco, una perla assoluta custodita tra le Alpi Marittime.
Indice dei contenuti
- Il Rifugio Valasco: un viaggio tra i suoi segreti
- I particolari della struttura
- Come raggiungere il Rifugio Valasco: consigli di viaggio, distanze e accessi
Il Rifugio Valasco: un viaggio tra i suoi segreti
Immaginate di affrontare un’escursione nella natura, tra le montagne, e di ritrovarvi all’improvviso accolti da un castello a 1700 metri sul livello del mare. È questa la particolarità del Rifugio Valasco, il rifugio alpino costruito alle pendici del monte Matti: siamo a Valdieri, in provincia di Cuneo, all’interno del Parco Naturale delle Alpi Marittime. Un luogo incantato in cui i rilievi delle montagne spezzano il cielo e regalano al paesaggio sfumature meravigliose in cui lo sguardo si perde, coccolato da questi tesori.
La storia del Rifugio Valasco è davvero particolare. A volere questa struttura fu Vittorio Emanuele II nel 1857: nel suo progetto c’era la volontà di costruire una casa di caccia in quella che, all’epoca, era la riserva reale di caccia di Valdieri-Entracque. Dall’idea all’effettiva costruzione del rifugio passò qualche anno: le prime tracce tra i documenti ufficiali arrivano, infatti, solo a fine secolo. Nella Grande Guerra il Rifugio Valasco fu trasformato dall’esercito in una caserma e confermò il suo ruolo anche nella Seconda Guerra Mondiale, tornando tra le proprietà di casa Savoia solo alla fine del conflitto.
Il Rifugio Velasco ha subito numerosi lavori di restauro nel corso degli anni anche a causa dei due incendi che hanno distrutto completamente il tetto: il primo durante gli anni delle guerre, nella prima metà del Novecento. Il secondo invece nel 1993 che portò anche all’abbandono del rifugio e alla ricostruzione, poi avviata nel 2002 e completata nel 2008.
I particolari della struttura
Al di sotto del monte Matto sorge il Rifugio Velasco, nel cuore del vallone del Valasco. Lo si nota grazie ai classici lineamenti dei castelli: a pianta quadrata, costruito su un solo piano e con delle torrette ai lati che ne completano la struttura. Una volta entrati nel rifugio è possibile trovare il bar, la reception, la sala da pranzo e successivamente il soggiorno.
I posti letto sono poco più di 40, organizzati attraverso camere da 2-3 posti e camerate comuni. Aperto nella stagione estiva dal 15 giugno al 15 settembre, nel resto dell’anno sarà possibile pernottare qui anche in occasione delle festività, come per Natale o Pasqua.
Come raggiungere il Rifugio Valasco: consigli di viaggio, distanze e accessi
Il Rifugio Valasco può essere raggiunto comodamente da Terme di Valdieri, attraverso il sentiero che risale il vallone di Valasco o percorrendo l’antico sentiero reale: basta circa un’ora di cammino per arrivare a destinazione senza sforzi. Ciò che ruba l’occhio durante l’escursione è senza dubbio il paesaggio, dalle cascate incrociate lungo il percorso passando per i laghi fino ad arrivare alla fauna, con stambecchi e marmotte pronti a rubarsi la scena.
In alternativa, è possibile raggiungere il rifugio anche dalla Francia: punto di partenza sarà Saint-Martin-Vesubie o da Isola 2000, attraverso il rifugio Questa. Consigli di viaggio: il Rifugio Valasco si trova anche su alcuni percorsi montani come la Grande Traversata delle Alpi, la Via Alpina e la traversata del Parco naturale delle Alpi Marittime. Un’avventura unica assolutamente da vivere per scoprire un castello in alta quota.