Matteo Salvini è stato riconfermato alla guida della Lega dal congresso straordinario del partito svoltosi a Milano. Un’elezione che vede la Lega Sicilia serrare le fila attorno al leader, confermandogli piena fiducia. Dalla kermesse nazionale arriva un messaggio chiaro da parte dei vertici siciliani e del centrodestra: archiviare le fibrillazioni interne per concentrarsi sulle risposte concrete da dare ai territori, valorizzando il ruolo del Mezzogiorno in un rinnovato patto federale.
Ad augurare buon lavoro al riconfermato segretario federale è intervenuto, con un post sulla propria pagina ufficiale Facebook, anche il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Schifani: “Avanti insieme con la coalizione di centrodestra”
Il governatore siciliano ha espresso le proprie congratulazioni a Salvini per l’esito della kermesse milanese, sottolineando la solidità del rapporto politico ed istituzionale all’interno della coalizione che guida l’isola: “Buon lavoro a Matteo Salvini, confermato alla guida della Lega dal congresso del partito. La stabilità delle forze politiche che compongono la nostra maggioranza è un valore fondamentale per il buon governo della Sicilia”.
Schifani ha poi rimarcato l’importanza dei dossier strategici che vedono il governo regionale a stretto contatto con i ministeri a trazione leghista, in primis quello delle Infrastrutture: “Continueremo a lavorare insieme, con la concretezza che ci contraddistingue, per portare a termine le grandi opere infrastrutturali e le riforme necessarie per lo sviluppo economico e sociale della nostra Isola, all’insegna della coesione e del riscatto del Mezzogiorno”.
Germanà: “Basta divisioni, la priorità è la sicurezza”

Nino Germanà Congresso Lega
A farsi portavoce del mandato del partito nell’isola è il senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega in Sicilia, che saluta la riconferma di Salvini alla segreteria come la fine di un lungo periodo di dibattiti interni: “Dopo mesi di polemiche inutili, è arrivato il momento di voltare pagina, archiviare le divisioni e tornare a concentrarci sulle priorità dei cittadini”.
Germanà mette l’accento sul tema della sicurezza, citando anche un episodio strettamente personale vissuto proprio nel capoluogo lombardo: “Nei giorni scorsi, a Milano, ho vissuto personalmente momenti di paura con mio figlio di sei anni. Sono esperienze che confermano quanto sia necessario garantire ai cittadini la possibilità di vivere liberamente e serenamente le proprie città”.
Il segretario regionale rivendica poi il pragmatismo del partito, ricordando il recente sblocco della protesta dei Tir ottenuto grazie all’interlocuzione diretta con i ministeri guidati dalla Lega: “Ho accompagnato una rappresentanza degli autotrasportatori siciliani da Matteo Salvini e dal confronto sono scaturite interlocuzioni e provvedimenti che hanno contribuito a sbloccare i Tir. L’Italia ha bisogno della Lega e la Lega ha bisogno di unità, coesione e della leadership forte di Matteo Salvini”.
Sammartino lancia la ‘mozione Mezzogiorno’: “Nord e Sud uniti, no a scorciatoie”

Luca Sammartino Congresso Lega
Sul palco del congresso milanese ha preso la parola anche Luca Sammartino, vicepresidente della Regione Siciliana e deputato regionale, che ha presentato ufficialmente la mozione del Mezzogiorno. Un intervento volto a ridefinire il concetto di autonomia e federalismo in chiave inclusiva.
“Essere federalisti e autonomisti significa valorizzare laspecificità dei territori e trasformare le differenze in una ricchezza per tutto il Paese”, ha spiegato Sammartino, respingendo i vecchi stereotipi sul meridione. “Per troppo tempo il Sud è stato raccontato soltanto attraverso i suoi ritardi. Oggi dobbiamo riconoscere la crescita dei nostri territori, il dinamismo delle imprese e la maturità di una classe dirigente pronta a essere protagonista”.
Secondo il vicepresidente della Regione, il futuro del Paese non può prescindere da una cooperazione strutturale tra le macroaree d’Italia: “La Sicilia e il Mezzogiorno non chiedono scorciatoie, ma opportunità per dimostrare il proprio valore. Questo congresso deve rafforzare l’unità del partito attorno alla guida di Matteo Salvini. Il nostro obiettivo è un grande patto tra Nord e Sud, fondato sull’uguaglianza delle opportunità, sulla solidarietà e sul rispetto delle identità territoriali”.