
Nell’ambito dei graphic novel, quindi non del fumetto seriale o da edicola, è abbastanza strano vedere un’opera come Il diario di Samuel, che nasce come serie animata e diventa solo in seguito fumetto, perché di solito il percorso è al contrario.
Il diario di Samuel ha origine infatti come esperimento personale di Émilie Tronche. Classe 1996, Tronche ha una formazione da animatrice (ha studiato animazione all’Ecole des métiers du cinéma d’animation di Angoulême) e nel 2020, dopo aver concluso in anticipo un lavoro d’animazione, aveva creato per gioco un breve corto in bianco e nero con protagonista un bambino di dieci anni, Samuel, che raccontava momenti della sua vita in forma diaristica. Pubblicato sui social, quell’esperimento, grezzo e spontaneo, aveva attirato l’attenzione di Damien Megherbi, co-fondatore della casa di produzione Les Valseurs, portando alla nascita di un cartone animato per la televisione.
La serie, intitolata Samuel e composta da 21 episodi di 4 minuti ciascuno (più dei contenuti realizzati per i social media che completano la vicenda), è uscita nel 2024 ed è stata molto apprezzata da pubblico e critica francese, tanto che è in lavorazione una seconda stagione.
Esce ora in Italia per l’editore Terre di Mezzo la versione fumettistica della serie, realizzata dalla stessa Tronche. Tuttavia, più che un adattamento o un prodotto derivativo, Il diario di Samuel è una riscrittura che procede in parallelo rispetto alla serie e mostra come cambia la stessa storia quando è raccontata con due linguaggi diversi.
Tronche ripensa la vicenda attraverso tavole prive di gabbie in cui le vignette si susseguono fluttuando, senza bordi, nel bianco della pagina, seguendo la scrittura di Samuel. Fa muovere liberamente i personaggi sulla tavola e usando pensieri e parole come elementi grafici. In questo senso, è molto apprezzabile la scelta dell’editore italiano di mantenere il calore artigianale delle scritte a mano di Samuel affidando l’adattamento all’illustratore e grafico Giacomo Agnello Modica.

Ambientato nella periferia parigina dei primi Duemila (non mancano i riferimenti a Zinédine Zidane, al personaggio Diddl e alla musica di quegli anni), Il diario di Samuel racconta di Samuel, bambino di dieci anni che annota sul proprio diario tutto ciò che gli accade nella quotidianità scolastica, nel tentativo di fare ordine fra i propri sentimenti. A scuola si è infatti diffusa la notizia che Samuel ha una cotta per una bambina più grande, Julie.
Nelle pagine del diario trovano così spazio racconti su Corentin, il migliore amico, Dimitri, il ragazzo popolare della scuola, e poi Bérénice, Stéphane, Anouar e gli altri compagni che formano il piccolo mondo in cui Samuel si muove. Trovano spazio anche la musica e la sua passione un po’ segreta per la danza, insieme a paure più grandi, come quella provocata dalla morte della nonna di Corentin.
Visivamente parlando, il segno essenziale e sghembo di Tronche si anima proprio nelle sequenze di ballo – ambientate per esempio a una festa tra ragazzi o allo spettacolo di danza della madre di Samuel. Sono passaggi che non fanno rimpiangere l’assenza di movimento, perché l’autrice si sbizzarrisce in composizioni d’effetto, gremite di corpi in pose plastiche, spesso contrapposte a immagini di Samuel da solo, imperturbabile. Inoltre, nell’angolo in basso a destra di ogni pagina Tronche disegna un piccolo Samuel che danza, in modo che il lettore possa effettivamente vederlo muoversi come in un flip book.
Il diario di Samuel riesce in certi aspetti meglio della serie, perché adotta soluzioni per compensare la mancanza di animazione e sposta lo sguardo sulla dimensione interiore, attraverso un minimalismo che permette al lettore di proiettare i propri ricordi negli spazi vuoti. Procedendo per episodi, dettagli e associazioni, il fumetto crea un mosaico che, guardato tutto intero, racconta con una delicatezza incredibile, e al tempo stesso un tono grezzo e sincero, la paura di crescere.
Il diario di Samuel
di Émilie Tronche
traduzione di Eleonora Armaroli
Terre di Mezzo Editore, ?? 2026
brossurato, 320 pp, b/n
19,00 € (acquista online)
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