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F1 Olanda | La Sprint 'schiva' il diluvio, Lambiase scherza: "Sarebbe stato divertente"

August 22, 2026

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L'acquazzone si è abbattuto su Zandvoort proprio mentre i primi classificati stavano transitando sotto la bandiera a scacchi

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Pubblicato il 22 Agosto 2026 ore 13:04

3 minuti

Acquazzone sfiorato

La prima (e ultima) Sprint nella storia del circuito di Zandvoort è stata piuttosto soporifera, con il solo Charles Leclerc che ha regalato qualche emozione agli appassionati confezionando in Curva 1 uno splendido sorpasso ai danni di Lando Norris per la seconda posizione finale. Sarebbe bastato però pochissimo, giusto qualche minuto, per avere un finale di corsa decisamente più ‘pirotecnico’.

Pochi secondi dopo che i primi classificati sono transitati sotto la bandiera a scacchi infatti, si è abbattuto sul tracciato dei Paesi Bassi un breve ma pesantissimo scroscio di pioggia che ha innaffiato d’acqua l’intero nastro d’asfalto. Se ne sono accorti i piloti dall’ottava posizione in giù, che erano più staccati rispetto al gruppo di testa e che per precauzione hanno completato l’ultimo giro alzando il piede di 4-5 secondi rispetto ai loro tempi di riferimento. Se l’acqua fosse entrata nella zona della pista con un anticipo di qualche giro forse anche l’esito della Sprint sarebbe potuto essere molto diverso.

Il botta e risposta Verstappen-Lambiase

Questo ragionamento se lo è fatto nella sua testa anche Max Verstappen, sesto al traguardo, che percorrendo la strada verso i box nel giro di rientro è rimasto colpito dall’entità del nubifragio che si stava abbattendo sulla pista: “Mio Dio, immagina se fosse successo negli ultimi due giri!”, ha commentato il quattro volte campione del mondo via radio, parlando con il proprio ingegnere di pista Gianpiero Lambiase. Dal muretto Lambiase è apparso rammaricato del fatto che questo non sia successo: “Forse sarebbe stato un po’ più divertente“, ha ironizzato l’ingegnere italo-inglese; “O forse no!”, gli ha replicato ridendo Verstappen. Evidentemente l’olandese, nonostante il suo straordinario talento in condizioni di pista bagnata, forse non ha ancora il feeling giusto con la RB22 per sentirsi a suo agio nel guidare su una pista allagata con le gomme slick medie.