"A Fermo si gioca per il primo posto, ripartendo da dove abbiamo chiuso la scorsa stagione ma soprattutto perché rappresentiamo...

"A Fermo si gioca per il primo posto, ripartendo da dove abbiamo chiuso la scorsa stagione ma soprattutto perché rappresentiamo...

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"A Fermo si gioca per il primo posto, ripartendo da dove abbiamo chiuso la scorsa stagione ma soprattutto perché rappresentiamo una grande società, una grande squadra, un capoluogo di provincia, quindi dobbiamo giocare per questo risultato. Chiaramente in questa Eccellenza, con tante squadre che hanno allestito organici importanti, sarà una battaglia ma pensiamo al bene della Fermana." Parole e musica del direttore sportivo Sergio Filipponi, a margine della prima seduta di allenamento della stagione canarina, davanti ad una trentina di tifosi e nel primo giorno di Marco Sansovini da tecnico della Fermana.
Con il ds è stato fatto il punto della situazione dopo un mercato che ha visto tanti arrivi ma anche una base di giocatori confermati (Barellini, Ruano, Malafronte, Nunzi e Fofi) che è un ottimo punto di partenza. "Chiaramente aver confermato questi giocatori dell’anno scorso significa partire da una base solida. Abbiamo poi cercato di fare un mercato intelligente prendendo giocatori di categoria, abituati a vincere insieme a giovani che hanno voglia di misurarsi in una piazza e un campionato di categoria superiore e qualche ragazzo che viene da di settori i giovanili. Sono rimasti elementi importanti ma al momento la necessità è quella di andare a creare un gruppo che si aiuta, che si vuole bene dentro al campo, che ha voglia di emergere. I numeri e le qualità ci sono ma vanno messe insieme ed essere tutti convinti di poter riuscire a a lottare in campo".
Ma la curiosità era anche per la prima volta alla Fermana della gestione Sergio Romoli (assente all’esordio per impegni di lavoro ma atteso in questi gironi al Recchioni) e per Marco Sansovini da tecnico canarino. "La società sta facendo sforzi e ci sta molto vicina – aggiunge Filipponi -, questo è secondo me un valore aggiunto che ci aiuta a fare il nostro lavoro. Avere un tecnico che conosce già questo campionato è un vantaggio non da poco, in quanto sa perfettamente cosa richiede questa Eccellenza. Come gli dico sempre ha una grande occasione, come tutti quanti noi: da due anni lavora con i grandi e quindi deve fare di tutto affinché possa lascia il segno. Con la Sangiustese ha espresso un buon calcio e ha tutto per salire di categoria come allenatore".
Chiusura inevitabile sul fronte mercato con i tre volti nuovi annunciati proprio poco prima del primo giorno: l’attaccante Schena (ampiamente anticipato), il difensore Delle Mura e il trequartista 2009 Raparo: "Schena che ha tanta voglia di ritrovare quella D che lo ha visto tanti anni protagonista. Con questi ultimi arrivi, insieme ad un difensore esperto e ad un giovane portiere, potremmo dire di essere a posto ma restiamo vigili". Intanto l’8 agosto test amichevole con l’Elpidiense, il 22 agosto invece a Sarnano con l’Atletico Ascoli.
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