Elephants

Il festival delle Pro Loco compie vent’anni  - L'Unione Sarda.it

September 30, 2026

Sestu.

01 ottobre 2026 alle 00:14

Sabato e domenica a San Gemiliano un tuffo nei sapori e nelle tradizioni dell’Isola 

Il Festival delle Pro Loco festeggia i 20 anni. Un compleanno in grande stile per un appuntamento con le tradizioni diventato sempre più importante. Appuntamento sabato e domenica dalle 17 in poi nel parco davanti chiesetta di san Gemiliano a Sestu.

L’entusiamo

«Non si parla soltanto di edizioni, numeri o programmi ma anche di persone», commenta emozionato Salvatore Melis, 74 anni, presidente della Pro Loco di Sestu. «I tanti volontari che hanno dedicato il proprio tempo, le Pro Loco che hanno portato a Sestu i loro territori, i cittadini che hanno partecipato, gli artigiani, gli operatori, le associazioni e tutti coloro che, in modi diversi, hanno contribuito a far vivere il Festival. La capacità di mettere insieme le persone e di trasformare una manifestazione in un momento di comunità». Un evento nato da un’intuizione dell’ex presidente Mario Ziulu: «Mi ero ispirato al festival delle sagre di Asti» racconta, «e fin dall’inizio uno dei più importanti per l’organizzazione è stato Nazareno Orrù, che oggi non c’è più».

Da tutta l’Isola

Saranno presenti con i loro stand le Pro Loco di tantissimi paesi: Uta, Soleminis, Segariu, Ussana, Castiadas, Dolianova, Donori, Arbus, Samatzai, Settimo San Pietro, Pimentel, Pirri, Sardara, Simaxis e Sestu. Nei porticati attorno alla chiesa, si prepareranno i piatti tipici: dal tonno portoscusese, ai ravioli fritti con fichi d’india di Ussana.Tanti i laboratori: si potrà preparare “su framentu”, ovvero il lievito madre, e su pani pintau, a cura delle maestre della Pro Loco di Sestu, oppure la pasta con la Pro Loco di Sardara e su pani coccoi, con il Comitato IGP in collaborazione con l’Accademia sarda del lievito madre. Ma anche creare cestini “su strexiu ‘e fenu”, sempre a cura dalla Pro Loco di Sestu o seguendo i consigli dell’artigiana sestese Luisa Loi, mentre Luca Murgia e Sara Collu sveleranno i segreti dei mattoni in terra cruda.

Il folklore

Tanto spazio anche al folklore, con le maschere dei Mustayonis e s’Orku Foresu e i costumi del gruppo “I Nuraghi”. Da non perdere la terza Rassegna regionale dei Mini Folk a cura dell’associazione folkloristica San Gemiliano con gruppi di canto e ballo tradizionale da tutta la Sardegna. Gli studenti dell’Istituto alberghiero Azuni di Cagliari svolgeranno uno stage, l’associazione Italiana Sommelier organizzerà un percorso di degustazione, e gli scout si occuperanno della raccolta differenziata. Ma il vero protagonista sarà il pubblico che potrà gustare, creare, toccare con mano i costumi, provare il ballo tradizionale, conoscere tradizioni più vive che mai. Il Festival è patrocinato dal Comune e dalla Regione, in collaborazione con la Parrocchia di San Giorgio e l’associazione Amici Volontari di San Gemiliano.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi